Nuovo caso nel girone I di Serie D: la Reggina, secondo quanto riportato dall'Ansa, ha presentato un esposto alla Procura Federale della FIGC. In tale documento vengono denunciate presunte violazioni da parte del Messina e dei suoi dirigenti, parlando apertamente di “campionato falsato”. Al centro della contestazione c’è la posizione del club giallorosso, ammesso al campionato nonostante la dichiarazione di insolvenza dello scorso anno e poi successivamente penalizzato con 14 punti.

Secondo la società amaranto, questa situazione avrebbe inciso in modo particolare sulla regolarità del campionato. Nel documento presentato alla Procura Federale infatti, la Reggina sostiene che il Messina avrebbe schierato per gran parte della stagione giocatori con tesseramento nullo. In questo modo il club siciliano avrebbe compromesso non solo la validità delle singole gare, ma anche l’equilibrio della classifica. Un’accusa dunque molto pesante, che riguarda soprattutto i due scontri diretti tra le due squadre: vittoria all'andata per il Messina e pareggio al ritorno.

Anche Sancataldese e Acireale, secondo quanto emerso, avrebbero presentato esposti analoghi, restando ora in attesa degli sviluppi dell’indagine federale. Dal club calabrese è stata richiesto un intervento urgente, al punto da ipotizzare persino una sospensione di playoff e playout. Il motivo? Per evitare che si arrivi alla conclusione della stagione con una classifica giudicata "irregolare".

Dalla società giallorossa, intanto, filtra "assoluta serenità". Al momento, infatti, non sarebbe arrivata alcuna notifica ufficiale e, secondo il club, la questione non sembra essere rapida. Da quanto emerso, dovrebbero trascorrere almeno sessanta giorni dalla presentazione degli esposti prima di eventuali sviluppi concreti. Proprio per l’assenza di comunicazioni ufficiali da parte della Procura Federale, non sarebbe attesa nessuna presa di posizione ufficiale da parte della società peloritana.

La Reggina si è posta però in modo deciso, vista anche la propria posizione in classifica. Infatti, qualora le violazioni fossero accertate e i punteggi delle partite contro il Messina venissero riassegnati, gli amaranto risulterebbero primi in classifica - scavalcando Nissa e Savoia - e dunque promossi in Serie C. Sarà la Procura Federale che verificherà dunqu la fondatezza di tali accuse e stabilirà se ci siano davvero gli estremi per tali decisioni.

Sezione: Girone I / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 19:55
Autore: Tommaso Cagno
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