"Non ho uno sponsor di Vado, i miei sponsor sono tutti di Genova tra cui il primo sponsor sono io e Beppe Costa". Il Vado è stato promosso in Serie C lo scorso weekend dopo un campionato giocato alla grande, ma ora Franco Tarabotto  - presidente del club - si sfoga. Lo ha fatto a Primocanale, lamentando una scarsa partecipazione dell'imprenditoria locale. 

Se da una parte infatti c'è la gioia di aver raggiunto il professionismo, dall'altra c'è un duro sfogo del patron, che ha continuato parlando dello stadio, che va adeguato ai criteri del professionismo e alle sue norme: "Per adeguarlo ai criteri richiesti in Serie C - spiega Tarabotto - servono 800mila euro. Se interviene la Regione va bene, se interviene il Comune va bene, se non interviene nessuno come faccio a gestire il campo, a metterci i soldi? Non so come fare, quindi dovrei prendere altre strade tra cui quella di andare a giocare in un altro campo ma dopo 13 anni che sono lì, mi sono fatti due campi, vorrei rimanere a Vado".

Il focus delle sue dichiarazioni è però appunto sul territorio: "Vado è un una cittadina ricca, che lavora, c'è un porto importante tanto è vero che abbiamo fatti degli investimenti con Beppe Costa - spiega ancora -. Però, torno a dire, a parte il rapporto ottimo che ho con il sindaco di Vado e il rapporto ottimo che ho con il sindaco di Quiliano, a Vado non ho uno sponsor, questo sinceramente a me dà anche fastidio perché diciamo che ho una concessione fino al 2037, ho 400 ragazzi che giocano, se conoscete l'hinterland di Savona e vedete come siamo messi con i campi di calcio in Liguria, se io chiudo dove vanno i ragazzi? Lo faccio perché mi piace farlo e soprattutto perchè ho avuto la sponsorizzazione da parte della SAAR Depositi Portuali di Beppe Costa, particolarmente perché faccio giocare i giovani", ha concluso il presidente del Vado.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 14:05
Autore: Redazione
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