Savoia, è fatta. La vittoria contro la Sancataldese ha consegnato ai campani il titolo del girone I di Serie D, un capolavoro firmato da Raimondo Catalano, allenatore che nel suo palmarès vantava già una promozione in Serie C con il Martina. All'epoca il condottiero biancoscudato era il secondo di Francesco Bitetto.

Quest'anno, invece, può aggiungere un altro trofeo, questa volta da protagonista assoluto. La sua squadra, data come outsider all'inizio della stagione, ha dimostrato di poter diventare grande, convincendo sempre di più di giornata in giornata. Il suo gioco veloce, la qualità di calciatori come Ledesma, Umbaca, Munoz e tanti altri hanno fatto la differenza, conducendo la società di Matachione e Emanuele Filiberto a un risultato importantissimo.

In un campionato equilibratissimo e dalla complessità enorme, Catalano è riuscito ad imporsi con caparbietà, riuscendo a collezionare sessantanove punti, frutto di venti vittorie, nove pareggi e solo cinque sconfitte. Adesso sarà tempo di bilanci, ma una cosa è certa, dopo tanta gavetta e esperienze di rilievo, l'allenatore ex Gravina è pronto per il grande salto.

Sarebbe un traguardo meritatissimo, viste le notevoli qualità tecniche e umane. La Serie C potrebbe essere un palcoscenico utilissimo per mettere ancora più in evidenza i suoi dettami tettaci, ma adesso è tempo di festeggiare. Il resto verrà discusso in futuro, anche se questa promozione verrà ricordata per molti anni a Torre Annunziata, una piazza che attendeva questo traguardo da tanto tempo.

Sezione: Girone I / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 17:14
Autore: Antonino Iorfida
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