"Crediamoci, ma aspettiamo l'aritmetica per festeggiare", e così è stato. Le parole del presidente Nazario Matachione si sono avverate: il Savoia è promosso in Serie C.  La vittoria contro la Sancataldese consegna ai bianconeri il primo posto nel girone I di Serie D e il ritorno tra i professionisti.

Un traguardo costruito giornata dopo giornata, al termine di un campionato lungo 34 turni e deciso soltanto nelle battute finali. Una promozione tutt’altro che scontata. Quello del girone I è stato infatti uno dei campionati più combattuti dell’intera quarta serie, con Savoia, Nissa e Reggina protagoniste di una corsa serrata fino alle ultime settimane. 

Il Savoia riporta Torre Annunziata nel calcio professionistico, restituendo entusiasmo a una piazza storica e profondamente legata ai propri colori. Lo stadio “Alfredo Giraud” torna così a respirare il calcio che conta, dopo anni segnati da attese, ripartenze e ricostruzioni.

Dietro questo successo c’è un vero e proprio capolavoro dirigenziale: Matachione, Emanuele Filiberto e il ds Mazzei. Tre figure diverse ma complementari, decisive nel percorso che ha riportato il club campano in alto

Filiberto-Matachione-Mazzei, protagonisti della promozione

Antonio Mazzei ha costruito una squadra da primo posto spendendo molto meno rispetto alle altre pretendenti. Mentre altrove si investiva con budget importanti, il giovane direttore sportivo oplontino ha puntato su idee e competenze. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: primato in classifica, miglior attacco del girone e una delle rose che ha espresso il calcio più convincente della stagione.

Dopo le prime esperienze da osservatore e nel settore giovanile, con i successivi passaggi tra Eccellenza e Serie D, Mazzei è arrivato al Savoia nell’estate del 2024 con il compito di ricostruire. In due stagioni ha riportato entusiasmo, risultati e programmazione. Stimato per il lavoro sugli under e per la capacità di valorizzare profili provenienti dalle categorie inferiori, oggi è considerato uno dei direttori sportivi emergenti più interessanti del panorama nazionale.

A sostenere la società c’è stato anche e soprattutto Emanuele Filiberto, che ha deciso di intervenire in maniera importante sul piano economico. Un segnale forte di ambizione e concretezza, che ha dato ulteriore spinta al progetto. Ultimo, ma non per importanza, Matachione, presidente capace di tenere saldo il timone nei momenti più delicati e di trasmettere fiducia all’ambiente. Determinazione e tanta volontà: così il Savoia ha ritrovato la Serie C.

Sezione: Girone I / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 17:15
Autore: Francesca Melillo
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