Finale di stagione sempre più vicino anche in casa Gela: dopo un'annata complicata, comunque culminata con la salvezza, il presidente Toti Vittoria ha deciso di indurre una conferenza stampa speciale in cui ha trattato diversi temi importanti riguardanti le sorti passate, presenti e future della società Gela Calcio.

Vittoria ha esordito così, sottolineando il percorso della squadra negli ultimi anni: "Abbiamo iniziato la nostra avventura due anni fa prendendo il Gela dal campionato di Eccellenza con due promesse: la voglia di fare bene e salire di categoria, nei tre anni di portare il club dove merita. Siamo riusciti a portare tanta gente allo stadio e la partita contro il Canosa ha dato enormi emozioni. In questo campionato volevamo salvarci e divertirci, lo abbiamo fatto sul campo e credo che nessuno possa dire niente. Le promesse sono state mantenute".

Il presidente del Gela ha poi continuato analizzando la situazione finanziaria del club: "Siamo arrivati alla fine di una della Serie D più difficili degli ultimi dieci anni. Tante società stanno ancora lottando per salvarsi ma noi abbiamo fatto una gran figura. A inizio anno abbiamo programmato in base a dei numeri. Tra le cifre dell'azienda di famiglia, soci, sponsor e incasso dai botteghini. A oggi quel plan ha dei problemi, tra cui diversi sponsor che non hanno ancora pagato. Non è possibile toglierci la tribuna, praticamente ci mancano 250 mila euro di ipotetici incassi e non possiamo permettercelo. Ci siamo confrontati tra di noi e con il sindaco e vi dico che dopo tanti sacrifici che facciamo tutti nel Gela non si può arrivare a fine anno in queste condizioni. Sul lato gestionale dell'amministrazione comunale non è mai arrivata risposta".

Vittoria ha poi concluso: "Qualora il sindaco dovesse ottemperare le promesse di inizio anno noi saremo qui a continuare nel progetto. Ho già parlato ai calciatori, sanno cosa faremo e che onoreremo gli impegni fino a fine stagione. Oggi parliamo di una situazione molto importante, sul resto lascio parlare e non mi interessa. L'impressione che ho è che il Gela interessi solo a me, per gli altri non esiste. Il Gela è dei gelesi, ma i vari consiglieri e amministrazione comunale dove sono? Il sindaco aveva degli impegni e non è potuto venire. Nessuno ha attuato delle iniziative per agevolare il club. Non posso portare ulteriore gente in città a investire se non c'è una concreta mano da parte del Comune. Ho promesso di tornare in Serie D e l'ho fatto, del resto mi è arrivato solo il 5%. Le risposte le voglio dal Comune e dalle aziende gelesi, non è normale ricevere aiuti da ovunque tranne che dalla città. Questa non è una semplice squadretta, continuo a fare sacrifici per far si che si possa continuare con il progetto quinquennale. Garantisco a tutti che ci divertiremo alla grande ma non esiste in queste condizioni"

Sezione: Girone I / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 17:01
Autore: Federico Borrione
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