La prossima stagione di Antonino Ragusa inizierà con una pesante squalifica. L'attaccante classe 1990, con un lungo passato di livello tra Serie A e Serie B, ripartirà da settembre con la carta d'identità che recita 36 anni. La sua Reggina, infatti, si è fermata alle finali play-off contro la Nissa e la prossima stagione i granata saranno ancora in Serie D. Non sappiamo ancora Ragusa farà parte della formazione granata, ma la cosa certa è che le decisioni del Giudice Sportivo sono piombate come una mannaia sulla sua testa.

Quattro giornate di squalifica per "avere rivolto espressione offensiva all'indirizzo della Terna Arbitrale". La gara contro la Nissa è stata molto testa per entrambe le squadre, come dimostra anche il risultato, 0-0, che sorride ai siciliani, vincenti per il vantaggio in classifica maturato al termine della stagione. Con questo risultato, infatti, la Nissa può sperare nell'eventuale ripescaggio mentre la Reggina ripartirà con certezza dal Girone I di Serie D (con tutta probabilità) il prossimo anno.

Ragusa, i numeri in Serie D non convincono del tutto

L'ultima esperienza di Ragusa in Serie A risale al 2022: sei mesi con 0 presenze con la maglia del Verona, prima di accettare l'offerta del Lecce in Serie B. Nei due anni seguenti è sceso ancora di livello, accettando la Serie C con il Messina. E dal 2024 in poi, due anni con la maglia della Reggina: per lui un ritorno, avendo indossato già la maglia della Reggina nella stagione 2011/12. Con la Reggina, in Serie D, Ragusa ha sommato 63 presenze e 16 gol, di cui appena 5 in 29 presenze quest'anno, contanto tutte le competizioni. Lo scorso anno fece decisamente meglio, con 11 gol in 33 presenze: numeri che convinsero i granata a riconfermarlo.

Sezione: Girone I / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 14:16
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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