Il percorso calcistico di Daniele De Rossi si divide oggi tra due realtà calcistiche profondamente diverse: da un lato quello di allenatore in Serie A alla guida del Genoa, dall’altro quello di presidente dell’Ostiamare in Serie D. Due mondi quasi agli antipodi, ma che convivono ormai da mesi nella sua quotidianità.

Dalle panchine in Serie A con il Grifone alla caccia della promozione in Serie C nel girone F con la sua Ostiamare: lo stesso DDR ha definito questa doppia vita un “incubo positivo”, una contraddizione solo apparente che racchiude invece la sua passione totale per il calcio. De Rossi, infatti, non manca mai di seguire e citare la sua Ostiamare, attualmente prima in classifica nel girone F con due punti di vantaggio sull’Ancona.

Intervistato a “Viva el Futbol”, format live condotto da Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano, l’ex centrocampista della Roma ha infatti risposto alla domanda sull'allenatore meno conosciuto ma più valido che avesse incontrato nel suo percorso, indicando proprio David D’Antoni, allenatore della sua Ostiamare. Oltre a lui, De Rossi cita anche Matteo Possanzini, allenatore della Maceratese nel girone F, e fratello di Davide, ex allenatore del Mantova.

Di seguito le sue parole: “Questi mesi sono stati appassionanti, divertenti e a volte complicati, perché sto vivendo un piccolo incubo positivo: ho due squadre. Anche l’Ostiamare è una cosa di cuore per me, anche se diventare presidente di un club di Serie D è tutto tranne che un business. Mi sono legato ai ragazzi, ceniamo insieme, siamo stati in ritiro insieme, e di conseguenza ho legato al mister David D’Antoni. Le sue soluzioni, il modo in cui gestisce i cambi e le partite, mi ha sorpreso. È forse il meno noto, ma è davvero bravo. Non ho mai pensato che in Serie D non ci fossero allenatori validi, ma devi vederli da vicino per capirlo davvero. Abbiamo giocato contro la Maceratese, e anche il fratello di Possanzini mi aveva fatto una buona impressione.”

Sezione: Girone F / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 20:44
Autore: Vincenzo Antonazzo
vedi letture