Il giorno dopo fa ancora più male, soprattutto perché l'adrenalina lascia spazio alla razionalità e alle riflessioni sull'immediato futuro. Il Taranto si lecca le ferite dopo una sconfitta pesantissima arrivata all'ultimo minuto contro un Gladiator coraggioso, schierato bene in campo e bravo a sfruttare tutte le opportunità che si sono presentate.

La squadra di Farina ha conquistato la Serie D grazie a un meticoloso lavoro sui dettagli del match e sull'esperienza di una rosa costruita per potersela giocare contro chiunque, cercando di raccogliere il massimo ogni possibile episodio decisivo. La squadra di Danucci, di contro, ha poco da rimproverarsi: sia all'andata che al ritorno l'ex Brindisi ha imposto il suo gioco, dando tutto per la causa.

Adesso, però, gli ionici sono concentrati su ciò che avverrà nelle prossime settimane. A tal proposito, il primo cittadino Piero Bitetti, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, ha detto la sua sulla partita di ieri e sui possibili scenari che riguarderanno i rossoblù: "Sono dispiaciuto per il risultato. La tifoseria tarantina merita traguardi sempre più alti, alcuni eventi vanno condannati ma non possiamo generalizzare." Il riferimento riguarda, ovviamente, gli scontri avvenuti a fine gara. 

Dalle parole del sindaco traspare un certo ottimismo per quanto riguarda un possibile ripescaggio. Sarebbe vitale per il club, visto che l'anno prossimo si potrà giocare in uno stadio Iacovone che sarà un fiore all'occhiello dopo i recenti lavori di ristrutturazione. La speranza è, quindi, quella di vedere il club in quarta serie: "Per quello che ci risulta possiamo sperare in un ripescaggio per il Taranto, affinché si possa ripartire dalla Serie D all'interno dello stadio Iacovone".

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 14:00
Autore: Antonino Iorfida
vedi letture