Il Gladiator compie un capolavoro sportivo e conquista una storica promozione in Serie D. Sul terreno dello stadio "Italia" di Massafra, l'atto finale e decisivo degli spareggi nazionali di Eccellenza premia la formazione campana, capace di espugnare il fortino pugliese al termine di una battaglia tesissima. Dopo lo 0-0 del match di andata disputato ad Aversa, che obbligava entrambe le squadre a cercare esclusivamente la vittoria nei novanta minuti regolamentari o oltre, i nerazzurri hanno trovato l'affondo decisivo ai danni della corazzata Taranto vincendo 1-2 a Massafra, strappando l'ultimo e ambitissimo pass valevole per la quarta serie.

Il principale artefice del trionfo sammaritano porta il nome di Francesco Farina. L'allenatore casertano, subentrato sulla panchina del club lo scorso 28 ottobre, ha messo la firma d'autore su una cavalcata straordinaria, culminata nel definitivo assalto alla Serie D. Con il successo ottenuto a Massafra, il tecnico nerazzurro ha fatto valere ancora una volta il peso del proprio carisma e della propria esperienza, arricchendo un palmarès personale già leggendario che da oggi può contare ben nove campionati di Eccellenza vinti in carriera.

L’impatto di Farina sulla panchina del Gladiator è stato devastante sin dal suo arrivo, capace di trasformare radicalmente le sorti di una stagione che sembrava compromessa. Sotto la sua gestione, la compagine campana ha registrato l'impressionante ruolino di marcia di 22 vittorie su 30 incontri disputati, capitalizzato da un girone di ritorno perfetto che ha permesso di ricucire lo svantaggio dalle posizioni di vertice e di trionfare nei playoff regionali. La vittoria contro il Taranto non fa che blindare un'imbattibilità assoluta che durava dallo scorso 25 gennaio e che ha trovato la sua massima espressione proprio nel momento più importante dell'anno.

Per l'allenatore casertano questa impresa rappresenta l'ennesima conferma ai vertici del calcio dilettantistico meridionale, dopo i successi già conquistati alla guida di piazze calde e storiche tra Campania e Puglia come Barletta, Fidelis Andria, Audace Cerignola, Sarnese e Nola. Il successo contro l'ostacolo Taranto scrive una pagina indelebile nella storia del Gladiator, che torna nel calcio nazionale dalla porta principale grazie a una programmazione societaria impeccabile e alla solidità di un gruppo che ha saputo seguire ciecamente il proprio leader fino al traguardo finale.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 18:34
Autore: Andrea Delle Noci
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