La finale playoff degli spareggi nazionali ha lasciato pesanti strascichi in casa Taranto. Oltre alla delusione per il mancato approdo in Serie D, il club ionico deve fare i conti anche con le conseguenze degli episodi verificatisi nel finale di gara, con l'invasione di campo di alcuni tifosi e i successivi momenti di tensione. Per questi fatti, il Giudice Sportivo ha inflitto alla società una penalizzazione di due punti da scontare nella prossima stagione, oltre all'obbligo di disputare le gare casalinghe in campo neutro e a porte chiuse fino al 15 novembre 2026.

Nella giornata di oggi, attraverso una nota ufficiale, il Taranto ha annunciato la decisione di costituirsi parte civile nei procedimenti che verranno avviati nei confronti dei responsabili dei fatti contestati da parte della Giustizia Sportiva. Il club ha inoltre condannato con fermezza quanto accaduto, ribadendo la propria totale estraneità alle condotte oggetto di contestazione.

Taranto: "La società comunica che si costituirà parte civile nei procedimenti"

Di seguito il comunicato ufficiale:

"La SS Taranto, con riferimento ai gravi episodi oggetto delle decisioni assunte dagli organi di giustizia sportiva, ribadisce la più ferma condanna di ogni comportamento contrario ai principi di lealtà, correttezza e rispetto che devono caratterizzare il mondo dello sport.

Pertanto, la società comunica che, a tutela della propria immagine, dei propri tesserati e della propria comunità sportiva, si costituirà parte civile nei procedimenti che verranno instaurati nei confronti dei soggetti responsabili dei fatti contestati.

Allo stesso tempo, la SS Taranto ha dato mandato ai propri legali di promuovere ogni opportuna azione giudiziaria, compreso un atto di citazione per il risarcimento dei danni, nei confronti del soggetto indicato nel provvedimento del giudice sportivo quale tesserato della società. Persona rea di avere attinto il quarto uomo con uno schiaffo. Si precisa, infatti, che quest'ultima non risulta tesserata con la SS Taranto, e da ciò ne deriva un grave e ingiustificato pregiudizio all'immagine e alla reputazione del club.

La SS Taranto, inoltre, prende le distanze in maniera netta e inequivocabile da ogni comportamento e da ogni persona che possa aver arrecato danno al nome della società, ribadendo la propria totale estraneità rispetto alle condotte oggetto di contestazione.

La società continuerà a collaborare con le autorità competenti e con gli organi della giustizia sportiva affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano accertate tutte le responsabilità."

Sezione: News / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 10:50
Autore: Vincenzo Antonazzo
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