Da qualche giorno si parla di Chieti-San Marino non per l'1-1 che non è riuscito a smuovere la classifica nelle zone basse del Girone F, ma per l'episodio di razzismo con cui si è concluso il match. Una doppia espulsione, al minuto 87, che ha riguardato sia Ziello del San Marino, che Gueye del Chieti. Un caso che non passerà inosservato, considerando che Ziello ha ricevuto dieci giornate di squalifica e Gueye tre, per la reazione avuta.

A margine del fatto, sono arrivate le scuse ufficiali da parte dei titani, diramate sul loro sito ufficiale per voce del presidente.

"Il Presidente del San Marino Calcio, Emiliano Montanari, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione e della Società tutta, esprime le più profonde e formali scuse al Chieti F.C. 1922, al tesserato coinvolto ed a tutte le istituzioni, gli organi sportivi ed i soggetti che si siano sentiti lesi dal grave episodio a sfondo razzista verificatosi nel finale della gara disputata allo Stadio Guido Angelini.

L’accaduto rappresenta un fatto di assoluta gravità e si pone in totale ed insanabile contrasto con i principi fondanti del Club, da sempre improntati al rispetto della persona, all’inclusione ed all’integrità sportiva. La Società ha già attivato ogni opportuna verifica interna e procederà, nelle sedi competenti, con il massimo rigore e senza alcuna tolleranza, adottando tutti i provvedimenti disciplinari ed istituzionali necessari nei confronti dei responsabili.

Il San Marino Calcio riafferma con la massima fermezza la propria posizione di totale ed inequivocabile condanna di ogni forma di discriminazione, rinnovando il proprio impegno attivo nella promozione dei valori di uguaglianza, dignità e rispetto, in piena coerenza con i principi dello sport e delle istituzioni calcistiche nazionali e internazionali.

KEEP RACISM OUT.
Il razzismo è incompatibile con i valori dello sport e non appartiene, in alcuna forma, al San Marino Calcio
.
"

Sezione: Girone F / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 13:10 / Fonte: Comunicato stampa San Marino Calcio
Autore: Francesco Alessandro Balducci
vedi letture