Scoppia il caso San Marino nel Girone F di Serie D. Il club, impegnato nella lotta per la salvezza a una giornata dal termine, pare non stia fornendo il necessario ai giocatori per svolgere l'attività sportiva nel modo corretto. Questa la denuncia del gruppo squadra tramite una lettera in cui vengono citate tutte le mancanze della società nei loro confronti.

Questo nella settimana che porta alla sfida interna contro la già retrocessa Sammaurese, fondamentale per cercare di superare la Recanatese e giocarsi i playout in casa. Nel comunicato viene specificato che tutti gli atleti si impegneranno al massimo per perseguire l'obiettivo salvezza.

La nota:

"Il gruppo squadra non è più disposto a tollerare il silenzio e gli inadempimenti da parte della società, che da mesi rendono praticamente impossibile svolgere l’attività sportiva in condizioni di dignità lavorativa.

La situazione ha ormai superato ogni limite accettabile.

Questi alcuni dei fatti che si sono verificati:
    •    La mancata fornitura del pranzo in trasferta per ben tre volte (Sammaurese, Maceratese, Notaresco);
    •    L’assenza, da febbraio, di figure professionali fondamentali: preparatore dei portieri, preparatore atletico e team manager;
    •    L’assenza, da marzo, del magazziniere e le conseguenti gravi carenze di materiale tecnico, con allenamenti svolti con indumenti non idonei e appena 10 palloni con difficoltà anche nelle gare ufficiali;
    •    Una trasferta ad Ascoli affrontata senza pullman societario che ha costretto i tesserati all’utilizzo dei mezzi privati ;
    •    Il pagamento di soli quattro mesi di stipendio (da settembre a dicembre) a due giornate dal termine della stagione e totale silenzio sulle restanti mensilità
•completo disinteresse nel pagamento degli affitti delle case, con conseguenti  problematiche e risoluzioni da parte dei proprietari 
    •    L’assenza di un direttore sportivo operativo  e il totale abbandono da parte  dei vertici societari 

Questa non è più una situazione sostenibile né accettabile. Si tratta di una mancanza di rispetto grave verso i calciatori, quel che rimane dello staff e la professionalità di tutti i tesserati.

Nonostante tutto, la squadra continua a scendere in campo con serietà, lottando fortemente per la salvezza , sopperendo a mancanze che non dovrebbero mai ricadere sui calciatori in qualsiasi realtà sportiva che voglia definirsi tale. 
Ma questo non può e non deve più accadere.

Il silenzio è finito".

Sezione: Girone F / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 19:26
Autore: Gennaro Dimonte
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