Ci sono partite che valgono molto più del risultato finale. È questo il senso del lungo messaggio pubblicato dal presidente della Scafatese, Felice Romano, dopo l’allenamento congiunto disputato contro il Napoli al centro sportivo di Castel Volturno. Una giornata speciale per il club gialloblù, che ha affrontato una delle squadre più importanti del calcio italiano poche settimane dopo il ritorno tra i professionisti.  Il test si è chiuso sul 2-2, ma il risultato è diventato quasi secondario rispetto al significato simbolico dell’evento.La Scafatese ha giocato con personalità, riuscendo addirittura a portarsi sul doppio vantaggio nel primo tempo grazie ai gol di Serafino Calzone e Domenico Maggio, due dei protagonisti della stagione culminata con la promozione in Serie C.

Il Napoli, impegnato nella preparazione della sfida di campionato contro il Bologna, ha poi reagito trovando il pareggio con Giovane e con un’autorete di Acquadro nella ripresa. Per Antonio Conte il test è stato utile soprattutto per ritrovare giocatori reduci da problemi fisici, tra cui Giovanni Di Lorenzo, tornato titolare dopo il lungo stop. Nel suo messaggio, Romano ha voluto però spostare l’attenzione soprattutto sull’emozione vissuta dalla città. Il presidente ha ricordato il percorso costruito negli ultimi due anni, fatto di sacrifici, lavoro e responsabilità, che ha riportato entusiasmo attorno alla Scafatese e a tutta Scafati. Vedere i colori gialloblù accanto a quelli del Napoli, secondo Romano, non rappresenta soltanto una semplice amichevole, ma la dimostrazione concreta di quanto il club sia cresciuto negli ultimi anni, tornando stabilmente sotto i riflettori del calcio professionistico.

La parte più forte del messaggio resta quella dedicata ai tifosi e al senso di appartenenza creatosi attorno alla squadra. Romano parla degli occhi della gente, dell’orgoglio percepito sugli spalti e dell’emozione condivisa da famiglie e generazioni diverse. Un concetto che va oltre il calcio giocato: la Scafatese diventa simbolo identitario della città. Ed è proprio questo il significato che il presidente ha voluto lasciare dopo la sfida contro il Napoli: non soltanto un pareggio prestigioso contro una big della Serie A, ma un ricordo destinato a restare nel tempo per tutta la comunità gialloblù.

Il messaggio del Presidente

Di seguito il messaggio condiviso sugli account social della società: "Ci sono giornate che una città non dimentica. Oggi Scafati ha vissuto qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava lontano. Vedere la Scafatese affrontare il Napoli, una delle realtà più importanti del calcio italiano, dopo il percorso straordinario vissuto in questi anni, è motivo di orgoglio per tutti noi. Due anni fa abbiamo iniziato un cammino fatto di sacrifici, lavoro e responsabilità.
Oggi quel cammino ci ha riportati nel calcio professionistico e ci ha permesso di vivere una giornata unica per questa città. Guardare questi colori accanto a quelli del Napoli non significa solo giocare una partita. Significa capire quanto sia cresciuta la Scafatese. Quanto sia cresciuta Scafati.
Ma la cosa più bella è stata vedere negli occhi della nostra gente l’emozione, l’orgoglio e il senso di appartenenza.
Perché il calcio, quando è vissuto così, diventa qualcosa che unisce generazioni, famiglie e un’intera comunità.
Oggi non porteremo a casa solo un risultato.Porteremo dentro un ricordo che resterà nel tempo.
E mentre guardo tutto questo, penso solo a una cosa: questa città meritava di tornare a vivere emozioni così.
Il vostro Presidente
Felice Romano"

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 09:50 / Fonte: Comunicato ufficiale Scafatese
Autore: Mariapaola Trombetta
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