Il Girone D di Serie D sta vivendo una fase cruciale della stagione, caratterizzata da un equilibrio che rende questo raggruppamento il più incerto del panorama dilettantistico. Con la conclusione della 26ª giornata, la classifica si è accorciata sensibilmente: il Lentigione guida il gruppo con 58 punti, seguito dal Desenzano a quota 57 e dalla Pistoiese a 56. Questo distacco minimo tra le prime tre posizioni riflette l'andamento di un campionato dove ogni turno può modificare le gerarchie di vertice.

Il Lentigione dell’allenatore Ivan Pedrelli occupa il primo posto grazie a una continuità di rendimento significativa. La recente vittoria esterna per 2-1 contro il Palazzolo ha confermato la solidità di una squadra che, pur non avendo il blasone storico di altre concorrenti, punta sulla forza del collettivo e sulla capacità di mandare in rete diversi giocatori. In seconda posizione, il Desenzano sconta il recente pareggio contro il Crema. Nonostante i lombardi vantino il miglior attacco del girone e la presenza di un realizzatore esperto come Andrea Brighenti, attaccante classe 1987, l'ultimo passaggio a vuoto ha impedito il sorpasso in vetta, mantenendo però intatte le loro ambizioni di promozione.

La Pistoiese completa il vertice, confermandosi la squadra più difficile da battere, con sole due sconfitte in 26 partite. Dopo un inizio di campionato discontinuo, gli arancioni hanno trovato una notevole solidità difensiva e sfruttano al meglio il fattore campo allo stadio Melani. La loro risalita è stata agevolata anche dalle prestazioni di Federico Russo, che insieme a Tommaso Busatto del Sangiuliano City e Stefano D'Agostino del Piacenza, figura tra i marcatori più prolifici del torneo. Proprio il Piacenza e la Pro Sesto chiudono la zona playoff, cercando di mantenere il passo delle prime tre.

Il calendario prevede ora un passaggio fondamentale il prossimo 15 marzo. Il Lentigione ospiterà la Pistoiese in uno scontro diretto che potrebbe ridefinire le ambizioni di entrambe. Parallelamente, il Desenzano affronterà la Pro Sesto in una sfida altrettanto delicata per la classifica. Se la lotta per il vertice è serrata, non meno intensa è la situazione in zona salvezza: mentre il Tuttocuoio appare ormai distaccato sul fondo, Tropical Coriano e Trevigliese si contendono l'accesso ai playout.

Con dodici giornate ancora da giocare, il Girone D resta completamente aperto. Tre squadre in due punti significano margine minimo di errore e calendario che diventa determinante. Gli scontri diretti in arrivo non assegneranno il titolo, ma diranno molto sulla tenuta delle protagoniste. Chi riuscirà a mantenere continuità contro le squadre di metà e bassa classifica avrà un vantaggio reale. Perché in un girone così equilibrato, più che i picchi, farà la differenza la costanza. E ad oggi, la corsa è ancora tutta da scrivere.

Sezione: Girone D / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 15:15
Autore: Mariapaola Trombetta
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