Doppio confronto, tra istituzioni e imprenditoria, per capire se esistano ancora i margini per portare avanti una trattativa che continua a far discutere. Una negoziazione dai contorni sempre più sorprendenti, soprattutto per le cifre in ballo, assolutamente fuori mercato per un titolo sportivo di Serie D (Questo titolo venne acquistato per 400.000 euro in seguito all’articolo 52 comma 10). Le cifre che girano in queste ore, invece, per intenderci, superano di quasi tre volte quelle versate in passato per realtà prestigiose come Palermo e Bari dopo la ripartenza dai rispettivi fallimenti.

Nonostante le difficoltà, Matt Rizzetta non ha mai mollato. Nella giornata di ieri ha incontrato direttamente la proprietà della Reggina in un faccia a faccia finalizzato a comprendere le reali intenzioni del numero uno amaranto. Sullo sfondo continuano a rincorrersi indiscrezioni e voci, comprese quelle relative a presunti accordi già definiti con Claudio Lotito, ipotesi che al momento restano prive di riscontri concreti e che appaiono più come suggestioni giornalistiche che scenari effettivi.

Al termine dell’incontro è arrivato un nuovo rilancio da parte del gruppo americano guidato da Rizzetta. Adesso la decisione spetta a Ballarino. Da parte dell’imprenditore italo-americano cresce però la preoccupazione per il tempo che scorre, soprattutto in relazione alla programmazione sportiva e all’allestimento della squadra in vista della prossima stagione.

Proprio per questo motivo Rizzetta avrebbe deciso di confermare tutti gli appuntamenti già fissati da giorni con figure dirigenziali e professionisti potenzialmente destinati a entrare nel progetto. Una scelta che testimonia la volontà di farsi trovare pronto qualora si arrivi al closing definitivo dell’operazione.

In questa fase, tuttavia, prevale la prudenza. Nomi e ruoli restano riservati. Non è il momento della corsa allo scoop, ma quello della verifica e della responsabilità. Anche perché intorno alla trattativa si percepisce il rischio che possano incidere pressioni esterne, interessi trasversali e tentativi di indirizzare scelte future relative a dirigenti, allenatori e collaboratori.

L’incontro di ieri si è concluso con l’ennesima stretta di mano. Questa volta reale, dopo quelle simboliche delle settimane precedenti. Un segnale che conferma la determinazione di Rizzetta, deciso a portare a termine l’operazione praticamente a qualsiasi costo. Al tempo stesso appare evidente che, qualora l’acquisizione dovesse concretizzarsi, il nuovo proprietario potrebbe essere costretto ad accettare alcuni compromessi e a rinunciare a quella rivoluzione totale inizialmente immaginata e auspicata anche da una parte della tifoseria.

Rispetto alle scorse settimane, però, qualcosa sembra essere cambiato. Anche se, magari, da qui a martedì usciranno i classici ‘nuovi dettagli da limare’, rilanci da Roma o, comunque elementi che, ogni volta, sembrano creati ‘ad hoc’ per dilatare i tempi. Vedremo. Certo è che, dopo settimane di indiscrezioni, fantasie, rilanci e attese, il momento della verità sembra finalmente essere arrivato. Dentro o fuori. Ma senza firme dal Notaio guai a dire che sia veramente fatta.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 12:20
Autore: Fabrizio Caianiello
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