In un messaggio che sembra quasi di sfogo, Domenico Maggio si è espresso sulla stagione da lui vissuta: dalle critiche ricevute alla vittoria della Poule Scudetto. Una stagione da trascinatore per Maggio che, in una Scafatese quasi impeccabile, ha contribuito con 14 reti e 8 assist alla vittoria del Girone G di Serie D. 

Nonostante una stagione da assoluto protagonista e tutte le soddisfazioni ottenute, il numero 9 della Scafatese ci ha tenuto a esternare le proprie emozioni sui social. Nel messaggio da lui pubblicato si parla soprattutto delle critiche ricevute, dei dubbi avuti e dei sacrifici fatti, che lo hanno portato infine al conseguimento di una stagione da incorniciare.

Il messaggio di Maggio sul proprio profilo Instagram: "Non sono arrivato qui per caso. Sono arrivato qui sudando sangue, perché mentre altri parlavano, io correvo. Mentre altri si lamentavano, io lavoravo. C’è chi ha parlato. C’è chi ha dubitato. C’è chi ha scelto le parole facili invece di stare zitto. Ogni critica l’ho presa, l’ho piegata e l’ho messa sotto i piedi. Non mi avete scalfito. Mi avete reso più feroce. Questa stagione racconterò alle mie figlie che ho vinto il campionato e la poule scudetto.

Ma prima ancora gli racconterò le notti in cui dubitavo, i sacrifici che nessuno ha visto, i momenti in cui avrei potuto mollare — e non l’ho fatto. Non l’ho mai fatto. Ho lottato nella vita prima ancora di lottare su un campo di calcio. E quella lotta me l’hanno vista negli occhi — i miei compagni, la mia famiglia , i mister, gli avversari. Un guerriero non alza la voce. Si butta nel fuoco per primo. E io ci sono sempre entrato — senza girarmi indietro. Questa è la mia storia. Scritta con le cicatrici, non con le parole."

Sezione: News / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 16:27
Autore: Redazione
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