Termina 1-1 la sfida tra Asti e Celle Varazze, valida per il 29° turno del campionato di Serie D. Si tratta di un pareggio che sposta poco gli equilibri nella corsa salvezza del girone A e che è stata analizzato dai due allenatori in conferenza stampa dopo il triplice fischio del direttore di gara. L'Asti sale in classifica a quota 27 punti mentre il Celle Varazze conserva due punti di vantaggio portandosi a quota 29, di seguito i commenti dei protagonisti.
Il primo a presentarsi in sala conferenze è stato Francesco Buglio. L'allenatore dell'Asti ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi per il pareggio che ha saputo ottenere ma ha anche sottolineato come alla squadra stia mancando convinzione: "Abbiamo costruito tanto e giocato bene ma ci manca sempre qualcosa. Dobbiamo essere più convinti, manca ancora questa convinzione per poter ottenere qualcosa in più. Non posso rimproverare nient'altro, oggi meritavamo qualcosa in più. Siamo una squadra che ci crede e nell'intervallo ho detto che dovevamo provarci con carattere. Come domenica scorsa siamo riusciti a recuperare uno svantaggio, sono d'accordo sul fatto che avremmo meritato di più. In questo momento non raggiungiamo quello che meriteremmo. Lavoriamo tutti i giorni ma manca sempre quel qualcosa in più per prendere una vittoria. La squadra è cresciuta molto, serve ancora essere più incisivi davanti e anche con i centrocampisti. Lavoriamo in settimana sugli inserimenti e i tiri da fuori, sulle palle inattive lavoriamo tanto e non abbiamo preso una punizione senza mai entrare in modo deciso. Serve più convinzione. Oggi meno male che Di Maira è riuscito a fare gol. Sacco ha lavorato bene mettendo in mezzo Ciancio e anche Podestà ha avuto una grossa occasione".
In un secondo momento è arrivato anche Riccardo Boschetto, allenatore del Celle Varazze, che è tornato al "Censin Bosia" dopo essersi seduto sulla panchina biancorossa dal febbraio 2022 fino al 2023. Queste le sue dichiarazioni sul pareggio odierno: "Sono stato felice di tornare qui ad Asti, ho rivisto tanti amici. La partita oggi è stata brutta e inficiata dal primo caldo secondo me. L'Asti è andata meglio di noi sul piano della gamba. Avevamo giocatori in difficoltà fisica, penso per il primo caldo. Aggiungo anche che paradossalmente, il fatto di passare in vantaggio così presto ci ha tolto qualcosa. Avrebbe dovuto darci più serenità e invece ci ha tolto qualcosa, a inizio secondo tempo abbiamo rischiato con alcune occasioni da gol per l'Asti. Sono soddisfatto di questo pareggio perché rimaniamo davanti e con lo scontro diretto a favore, lottiamo per salvarci fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata o anche per un eventuale playout. Ciancio ha qualità e oggi avevamo bisogno di un freno per questo fatto di prendere sempre gol, l'ho dovuto togliere solo perché era ammonito. Nel finale siamo riusciti anche a renderci di nuovo pericoloso, ma a inizio secondo tempo l'Asti ha meritato di pareggiare".
Infine, anche l'attaccante dell'Asti, Filippo Di Maira, ha espresso il suo parere sulla gara di oggi, essendo stato uno dei protagonisti con il gol del pareggio nella ripresa. Ecco le sue parole: "Sono felice per il gol che ci ha permesso di pareggiare una partita che meritavamo di pareggiare. Sono contento principalmente per questo punto. La gara si stava complicando perché dopo il loro vantaggio si sono messi tutti dietro e non c'erano spazi, forse oggi meritavamo anche qualcosa in più ma questo è il calcio. Per fortuna giovedì abbiamo già l'occasione per cercare ancora i tre punti. Oggi ho sentito un indurimento al polpaccio e ho preferito non rischiare chiedendo subito il cambio. Ora faremo tutti gli accertamenti del caso. Oggi era decisiva sia per noi che per loro, secondo me ci poteva stare anche un rigore su di me, ma ormai questa partita è andata e dobbiamo accantonarla. Pensiamo all'Imperia che sarà fondamentale".
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