Stefano Bandecchi è pronto a ripartire dal basso, ma con un progetto tutto suo: una nuova Ternana dalla Serie D. L’ex patron rossoverde e attuale sindaco di Terni ha ufficializzato la decisione al termine dell’incontro avuto lunedì 18 maggio con il presidente dell’Orvietana Roberto Biagioli, aprendo così a uno scenario completamente nuovo per il calcio ternano.

La svolta era stata anticipata già nella mattinata di lunedì, quando Bandecchi aveva pubblicato un messaggio su Instagram dal tono netto e polemico: “La mia Ternana sarà diversa”. Una frase che lasciava intuire la volontà di costruire un percorso autonomo, separato dalle vicende legate all’asta prevista per il 22 maggio. Un progetto che, nelle idee dell’imprenditore umbro, dovrebbe riportare il nome Ternana nel calcio nazionale ripartendo dalla quarta serie.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’operazione nascerebbe attraverso una fusione tra l’Orvietana e la Ternana Futsal Tip Power. Una mossa che consentirebbe alla nuova società di mantenere nel nome il marchio “Ternana”, elemento centrale dell’intero progetto. Bandecchi, infatti, vuole creare una nuova identità calcistica strettamente collegata al suo universo sportivo, già rappresentato dalla Ternana Women reduce dalla salvezza conquistata nel primo storico campionato di Serie A femminile.

Il progetto della nuova Ternana

Nelle dichiarazioni rilasciate al Corriere dell’Umbria, Bandecchi ha spiegato che la nuova società potrebbe addirittura chiamarsi “Ternana Men”. Un nome che appare più come una provocazione comunicativa che una scelta definitiva, utile però a sottolineare il legame diretto con la proprietà della Ternana Women.

L’obiettivo resta chiaro: costruire una nuova realtà calcistica capace di riportare entusiasmo in città e di ripartire immediatamente dalla Serie D. Per questo motivo l’accordo con l’Orvietana viene considerato fondamentale, visto che garantirebbe il titolo sportivo necessario per iscrivere il club alla quarta serie nazionale. Negli ultimi giorni, intorno alla trattativa, si erano già rincorse indiscrezioni e tensioni tra tifoserie, soprattutto a Orvieto, dove la possibilità di cedere il titolo sportivo aveva acceso forti polemiche.

E l’asta del 22 maggio?

Bandecchi, però, sembra deciso ad andare avanti indipendentemente da ciò che accadrà nell’asta fissata per venerdì 22 maggio. Anche nel caso in cui dovessero arrivare offerte per la Ternana attuale, il sindaco di Terni avrebbe intenzione di proseguire comunque con il proprio progetto sportivo parallelo.

Uno scenario che potrebbe persino portare alla clamorosa presenza di due realtà calcistiche legate al nome Ternana: da una parte la società storica eventualmente salvata attraverso l’asta, dall’altra la nuova creatura di Bandecchi pronta a partire dalla Serie D. Un’ipotesi che fino a poche settimane fa sembrava impensabile e che invece, oggi, appare sempre più concreta nel futuro del calcio rossoverde.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 11:10
Autore: Mariapaola Trombetta
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