Dopo la sconfitta per 2-1 rimediata contro il Martina nella semifinale playoff, il Nardò si ritrova a fare i conti con l’amarezza di un epilogo che lascia qualche rimpianto, ma anche la consapevolezza di aver svolto un buon percorso stagionale, terminato al quinto posto nella classifica del girone H.

"Quest’anno è stato positivo, così come quelli precedenti", ha dichiarato Alessio Antico ai microfoni di Antenna Sud, "La nostra è una società particolare: io sono amministratore delegato del Nardò e, allo stesso tempo, seguo anche la gestione di diversi sponsor. Dietro c’è sempre un grande lavoro di squadra. Mantenere una squadra di Serie D richiede sacrifici importanti e, prima di tutto, bisogna garantire l’equilibrio dei conti. Nei prossimi giorni incontrerò la società e i principali sponsor per capire se ci sarà qualcuno disposto a subentrare dopo otto anni. Un po’ di distacco, forse, non ci farebbe male. È una piazza importante, che vive di calcio, ma la gestione sta diventando sempre più complicata. In questa stagione siamo riusciti a costruire una rosa di alto livello, con giocatori di prima fascia, profili che qualsiasi squadra vorrebbe, ma che comportano anche grandi impegni economici. Noi proviamo sempre a fare il massimo senza mai fare passi più lunghi della gamba. Negli ultimi quattro anni gli sforzi sono stati notevoli e le scelte determinanti. Per questo considero i playoff un premio di consolazione".

E conclude così: "La frattura con i tifosi? Non posso farmi condizionare dai malumori. Se ho ancora le motivazioni, vado avanti indipendentemente da tutto. Resta comunque il dispiacere, perché i ritardi non sono piacevoli nemmeno per noi. La squadra ha sempre dato tutto, ma il Barletta era superiore sotto ogni aspetto: sarebbe stato presuntuoso pensare di batterlo. Quando c’è stata contestazione nei confronti di Da Silva, noi abbiamo anche valutato la situazione. In generale, l’obiettivo di una società in Serie D non è solo vincere, ma costruire anche altre soddisfazioni. Garnica? Saremmo felici se potesse salire di categoria, ha tutte le qualità per farlo e speriamo possa approdare in Serie C. Sal? Siamo in contatto con diverse società, ma il limite dei 18 anni per il trasferimento ci porta a confermarlo a Nardò almeno per un altro anno. Gli saremo vicini, perché sta attraversando un momento non semplice".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 16:10 / Fonte: Credits: A.C. Nardò Official
Autore: Francesca Melillo
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