Marco Sesia è sempre più vicino alla panchina dell’Alessandria, con il club grigio che si prepara a voltare pagina dopo la promozione in Serie D. All’orizzonte, infatti, c’è la separazione con Merlo, protagonista della risalita dall’Eccellenza ma destinato a lasciare la guida tecnica.

La dirigenza ha individuato nell’allenatore ligure il profilo giusto per aprire un nuovo ciclo. Per Sesia si chiude così l’esperienza al Vado, culminata con la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti al termine di una stagione esaltante.

L’Alessandria punta su di lui per dare continuità al progetto e alzare ulteriormente l’asticella: l’obiettivo è costruire una squadra competitiva per tentare il doppio salto e riavvicinare il ritorno in Serie C. 

Sesia all'Allessandria: la stagione favolosa di entrambi nei numeri

Il Vado di Marco Sesia ha dovuto aspettare la penultima giornata di campionato per la certezza aritmetica della Serie C. Un testa a testa serratissimo con il Ligorna, la capacità di scrollarsi di dosso il peso delle attese e dare seguito a numeri favolosi. In 33 partite sono arrivare 23 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte per la formazione ligure. Ma il dato più roboante è quello dei gol segnati: ben 66, una media di due a partita che, uniti ai 22 subiti, dato tra i migliori dell'intero campionato tenendo conto di tutti i gironi, porta la differenza reti a +44. La stella della squadra è Simone Raffini, 14 gol in stagione e rincorsa a Naamad (15) per il primo posto della classifica capocannonieri del girone. Fondamentale, però, anche il rientro di Vita e le reti a firma di Raffini Ciccone.

L'Alessandria è stata ancora più devastante nel suo campionato di competenza: il Girone B di Eccellenza piemontese. 23 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte in 29 partite. Addirittura il Cuneo, secondo, dista 14 punti dai grigiorossi, che hanno dominato totalmente la stagione. 76 gol segnati, 24 subiti e una differenza reti di +52 in un campionato profondamente spaccato in due: basti pensare che le ultime due squadre hanno, rispettivamente, 5 punti e 103 gol subiti, e 10 punti e -171 di differenza reti. Modou Diop è l'uomo simbolo della squadra, con i suoi 25 gol in stagione. Ma Alberto Merlo, allenatore dei piemontesi, ha costruito una squiadra che ha divorato ogni avversario. Una squadra che, però, ora dovrà lasciare per fare spazio a Marco Sesia.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 20:00
Autore: Redazione
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