Il dery tra Vigor Lamezia e Vibonese non è una partita come le altre. Due piazze vicinissime, poco più di trenta chilometri, e una rivalità che si porta dietro anni di storia tra Serie D, Serie C e categorie minori. Incroci che si ripetono da generazioni e che rendono questa sfida una delle più sentite del girone I. La gara del 29 marzo arriva in un momento delicato per entrambe. La Vigor Lamezia arriva alla sfida con 36 punti, frutto di un cammino fatto di circa 10 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte, con una produzione offensiva intorno ai 36 gol fatti e 25 subiti. La Vibonese, invece, segue a quota 28 punti, con meno successi all’attivo e un rendimento più discontinuo, accompagnato da un numero di gol segnati inferiore (25) e una difesa che ha concesso 28 reti.

La Vigor Lamezia si è costruita una posizione più tranquilla, ma ha bisogno di continuità per non complicarsi il finale. La Vibonese, invece, è chiamata a reagire per risalire e non restare invischiata nelle zone più scomode della classifica. In un campionato così corto, ogni partita può cambiare gli equilibri. A rendere tutto ancora più interessante c'è il ricordo dell'andata. Al "Razza" finì 3-1 per la Vibonese, una gara indirizzata già nel primo tempo e chiusa con la doppietta di Musy. La Vigor riuscì solo ad accorciare, ma senza mai riaprire davvero la partita. Un risultato che pesa e che inevitabilmente aggiunge tensione al ritorno.

Quello tra Vigor Lamezia e Vibonese è un derby che va oltre il campo. I primi confronti risalgono agli anni '40 e da allora le due squadre si sono ritrovate più volte, attraversando categorie diverse ma mantenendo sempre viva la rivalità. I precedenti raccontano gare spesso tirate, con equilibri che cambiano nel tempo. Non è una sfida con un protagonista fisso, ma una partita che si gioca sempre sul filo, dove l’ambiente e la tensione fanno la loro parte tanto quanto la qualità tecnica. C’è poi tutto il contesto. Due città vicine, due tifoserie che sentono molto la partita e un’atmosfera che, come spesso accade nei derby, si accende già nei giorni precedenti. È una gara che si vive prima ancora di giocarla.

Classifica, momento e peso della gara

Guardando alla classifica, il derby arriva in un punto chiave della stagione. La Vigor Lamezia ha dato segnali positivi nelle ultime settimane e cerca quella continuità che può metterla definitivamente al riparo. La Vibonese, invece, ha bisogno di punti per cambiare passo e rimettere in carreggiata il proprio campionato. Il girone I è uno dei più equilibrati e questo aumenta il peso della partita. Bastano pochi risultati per cambiare tutto: posizioni, obiettivi e prospettive. Per questo il derby vale più dei classici tre punti. Non è solo una questione di classifica, ma anche di fiducia. Vincere una partita così può dare una spinta diversa al finale di stagione.

Il 3-1 dell’andata è ancora lì, come riferimento per entrambe. Per la Vibonese è una conferma, per la Vigor Lamezia uno stimolo in più. Il ritorno ha inevitabilmente il sapore della rivincita. In campo ci si aspetta una partita vera, intensa, dove i dettagli faranno la differenza. Nei derby spesso non vince chi gioca meglio, ma chi sbaglia meno e riesce a gestire i momenti. Vigor Lamezia-Vibonese è una di quelle gare che raccontano perfettamente la Serie D, tra equilibrio, tensione e tanta identità. Novanta minuti che possono dire molto su come finirà la stagione di entrambe.

Sezione: Girone I / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 11:53
Autore: Mariapaola Trombetta
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