Momento complicato per il Gela. Negli ultimi giorni, il dibattito cittadino si è acceso attorno alla situazione del club siciliano, diventato in breve tempo un tema centrale non solo per i tifosi, ma per l’intera comunità. La prospettiva concreta di perdere la Serie D ha riportato l’attenzione su quanto la squadra rappresenti per il territorio, andando ben oltre il semplice risultato sportivo. In queste ore si è diffusa una crescente preoccupazione, accompagnata però anche da un forte senso di appartenenza e dalla volontà di non disperdere quanto costruito nell’ultimo periodo.

Negli ultimi mesi, infatti, il Gela era riuscito a ricompattare l’ambiente, restituendo entusiasmo, visibilità e un rinnovato orgoglio collettivo. Una condizione che oggi rischia di essere compromessa, proprio quando i segnali di crescita sembravano più evidenti.

In questo contesto, l’Amministrazione comunale è intervenuta con una presa di posizione chiara, sottolineando gli investimenti già effettuati sulle infrastrutture sportive e ribadendo l’importanza di una progettualità seria e sostenibile per il futuro della squadra. Il riferimento è a un percorso già avviato, che mira a coniugare sviluppo sportivo e ricadute positive per l’economia locale, ma che ora necessita di nuove energie e di una risposta concreta da parte del territorio.

È proprio in questo clima che si inserisce il recente intervento del sindaco, arrivato a due giorni di distanza dai primi segnali di allarme. Un messaggio che richiama la città alla responsabilità condivisa e alla necessità di fare squadra, ponendo le basi per una mobilitazione collettiva.

IL NUOVO COMUNICATO DEL SINDACO DI STEFANO - Di seguito, il comunicato del sindaco di Gela: “Gela faccia squadra”Mi rivolgo a tutti voi: cittadini, associazioni, cooperative, commercianti, imprenditori, professionisti, realtà produttive del nostro territorio. Siamo in un momento decisivo. Non possiamo permetterci di perdere la Serie D, non possiamo disperdere ciò che lo sport ha costruito in quest’ultimo anno in termini di armonia, orgoglio e visibilità per Gela. Siamo un po’ come nel film Innamorato Pazzo di Adriano Celentano, nessuno si tira indietro, ognuno fa la propria parte, ognuno contribuisce per aiutare “Barnaba” e difendere ciò che è giusto. Oggi quel “Barnaba” è Gela. E Barnaba siamo tutti noi. Il Gela Calcio non è solo una squadra: è identità, appartenenza, futuro. La permanenza in Serie D rappresenta una categoria che dà prestigio, visibilità nazionale e ricadute positive sull’economia locale.

Come Amministrazione abbiamo investito oltre 3 milioni e mezzo di euro per l’ammodernamento dello Stadio Vincenzo Presti e la realizzazione di una palestra moderna e funzionale. Abbiamo espresso la volontà chiara di affidare lo stadio ammodernato a soggetti che presenteranno un business plan serio e una programmazione sportiva solida. Ma oggi serve uno sforzo collettivo immediato. Come Sindaco di Gela, propongo una raccolta fondi attraverso un azionariato popolare: ognuno contribuisca secondo le proprie possibilità. Non conta quanto si dà, conta esserci. È un dovere morale verso la città". 

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 15:20
Autore: Redazione
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