Il Bisceglie scrive una pagina importante della sua stagione e lo fa al termine di una sfida carica di tensione, emozioni e significato. Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari, la semifinale di ritorno contro la Boreale si decide ai calci di rigore, dove i pugliesi si impongono con una lunghissima serie, conquistando l’accesso alla finale di Coppa Italia Dilettanti.

Una partita equilibrata, giocata fino all’ultimo dettaglio: al vantaggio della Boreale ha risposto Maffei nella ripresa, prima della lotteria dagli undici metri che ha premiato il Bisceglie con il punteggio di 7-8.

La gioia per la finale, tra emozione e responsabilità

Al termine del match, però, il clima non è stato solo di festa. Nelle parole del direttore sportivo Danilo Dammacco emerge tutta la consapevolezza di un traguardo importante, ma anche il peso emotivo di quanto accaduto nei giorni precedenti alla città.“È una cittadinanza che oggi si è fatta sentire davvero con il suo calore e soprattutto anche con il rispetto per ciò che è successo a tutta la città. La dedichiamo soprattutto all’angelo che è scomparso e alla famiglia che sta soffrendo”. Parole che vanno oltre il risultato sportivo e che raccontano il legame profondo tra la squadra e il proprio territorio, capace di trasformare una vittoria in un momento di condivisione collettiva. Il pensiero è rivolto ad Alicia Amoruso, la bambina di 12 anni scomparsa tragicamente lo scorso 13 aprile, un evento che ha colpito profondamente l’intera comunità.

In questo contesto, il successo del Bisceglie assume un significato diverso, diventando un simbolo di vicinanza e partecipazione.La dedica del direttore sportivo racchiude il senso di una serata che non è stata solo calcio: il passaggio alla finale rappresenta sì un obiettivo sportivo centrato, ma anche un gesto di memoria e rispetto verso una città ferita.Una finale da vivereAdesso per il Bisceglie si apre l’ultimo atto della competizione, con la possibilità concreta di conquistare un trofeo che può valere anche l’accesso alla Serie D.Ma al di là di quello che accadrà in finale, resta l’immagine di una squadra che ha saputo unire risultato e sensibilità, trasformando una vittoria ai rigori in qualcosa di molto più profondo.

Sezione: Girone H / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 10:31
Autore: Mariapaola Trombetta
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