Sette vittorie consecutive non sono un caso, una risalita straordinaria che inizia a non essere più soltanto un sogno: il Barletta vuole vincere, ha fame e voglia di tornare quanto più in alto possibile, e Massimo Paci questo lo sa bene. L'allenatore biancorosso è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud.

"Non mi aspettavo uno svolgimento come questo. Ho avuto la fortuna di trovare una squadra compatta, che stava bene fisicamente e con valori importanti. In questo momento il Barletta ha equilibrio, subisce poco e in fase realizzativa riesce a creare diverse azioni pericolose. La prima mossa che ho fatto una volta qui? Cercare un collaboratore che fosse del posto, e ho conosciuto Vincenzo Lanotte, un grande esperto di calcio. Conoscevo poco del girone H. Quando sono arrivato c'era scetticismo ma è normale, ero reduce da due esoneri. Ho fatto un po' di scelte sbagliate ma mi hanno aiutato a crescere, cerco di fare sempre bene il mio lavoro. A volte le cose vanno, altre no".

E la vittoria contro la Paganese? L'ex Parma non nasconde la propria umiltà: "Abbiamo optato per il pressing alto, probabilmente c'è stata meno forza mentale da parte nostra sia nel mantenere la fase di possesso tenuta nel primo tempo che con superiorità numerica. Davanti avevamo una squadra fortissima che non aveva nulla da perdere. Noi speravamo finisse subito. Ci sono altre otto partite in cui tutto è aperto. Noi abbiamo fatto un buon percorso ma c'è ancora tanto da imparare. Vincerà il migliore, la storia la scrive chi raggiunge il traguardo. Siamo consapevoli sia della nostra forza che di quella degli avversari. Il Barletta sta dimostrando di essere una vera squadra".

Sezione: Girone H / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 15:53
Autore: Francesca Melillo
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