Dopo il secondo posto dello scorso anno, il Treviso ha cominciato questa stagione con l'obiettivo ben definito di vincere il campionato e ritrovare il professionismo, che in casa biancoceleste manca dal 2013. In questi tredici anni la società, che vanta anche una partecipazione in Serie A nella stagione 2005/06, ha vissuto annate buie, caratterizzate da fallimenti e anche da campionati di Promozione ed Eccellenza.

In questa stagione, la squadra di Edoardo Gorini ha messo in chiaro le cose sin da subito, rendendosi padrona indiscussa del girone C, tanto da avere ben tredici punti di vantaggio sull'Union Clodiense seconda in classifica, quando mancano nove giornate al termine del campionato. Diciotto vittorie, cinque pareggi e solo due sconfitte sono i numeri dell'impressionante cavalcata dei biancocelesti finora.

Nel prossimo turno i veneti affronteranno in un derby regionale proprio l'Union Clodiense, con l'intento di replicare la vittoria dell'andata, ma non sarà facile: i granata, infatti, hanno perso una sola volta nelle ultime sedici gare. La squadra di Gorini, però, vuole sfruttare quest'occasione per mettere altri tre punti di distanza tra sé e la seconda forza del girone.

Nel posticipo di lunedì sera dello stadio "Omobono Tenni" ci sarà sicuramente un'atmosfera infuocata, con i tifosi di casa pronti a spingere i propri ragazzi verso l'ennesima vittoria di questo campionato, che avvicinerebbe sempre di più i biancocelesti a festeggiare la conquista del titolo e la promozione in Serie C.

L'Union Clodiense, inoltre, dovrà fare i conti con il bomber Luigi Scotto, che nonostante i suoi trentacinque anni, ha già realizzato sedici gol in questo campionato, molti dei quali decisivi per le vittorie del Treviso. Il numero 9, però, non ha colpito nelle ultime due partite e avrà tanta voglia di tornare a gonfiare la rete per aiutare la squadra ad avvicinare l'obiettivo e per andare sempre più spedito verso il titolo di capocannoniere.

Sezione: Girone C / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 15:25
Autore: Gabriele Mafrica
vedi letture
Print