Il momento del Valmontone racconta una squadra che ha ritrovato continuità proprio quando la stagione rischiava di scivolare via. I giallorossi hanno centrato la seconda vittoria consecutiva per 3-2, prima sul campo del Budoni e poi ad Anagni contro il Montespaccato, conquistando sei punti pesanti che tengono aperti tutti gli scenari.
La classifica, infatti, restituisce perfettamente l’equilibrio della situazione: la squadra del presidente Manolo Bucci è distante appena quattro punti sia dalla zona play off che da quella play out. Un doppio binario che impone attenzione, ma che allo stesso tempo alimenta ambizioni.
A crederci è soprattutto Fabrizio Roberti, attaccante classe 1993 e riferimento offensivo della squadra: “Ho sempre creduto che questa squadra potesse rientrare tra le prime cinque anche nei momenti più complicati. Prima della gara di Budoni uno sguardo alle spalle l’ho dato, perché la classifica era ingarbugliata. Ora dobbiamo metterci al riparo, ma penso ancora che ci sia una possibilità di entrare nei play off, anche se non dipende solo da noi”.
Tra sofferenza e concretezza: tre partite per decidere tutto
La vittoria contro il Montespaccato è stata tutt’altro che semplice. Il Valmontone ha saputo portare a casa il risultato pur senza brillare, dimostrando però quella concretezza che spesso fa la differenza nel finale di stagione.“È stata una partita impegnativa contro una squadra organizzata e con individualità interessanti, spiega Roberti. Siamo riusciti a vincere ed era la cosa più importante, anche se con qualche sofferenza e senza una prestazione brillantissima”. Un successo che pesa soprattutto per il momento in cui arriva: dopo settimane complicate, i giallorossi hanno ritrovato punti e fiducia, riaprendo un discorso che sembrava ormai indirizzato solo verso la salvezza.
Il calendario offre ancora margine, ma non concede errori. Il Valmontone dovrà affrontare Cassino, Cos Sarrabus Ogliastra e Real Monterotondo, tre gare che possono indirizzare definitivamente la stagione. Roberti mantiene alta la concentrazione: “Sono partite alla nostra portata, ma dobbiamo dare il massimo perché nessuno regala niente. Il Cassino è in una situazione quasi disperata, ma proprio per questo non possiamo fidarci: in questo campionato bisogna sempre sudare”. Il concetto è chiaro: il destino non è completamente nelle mani del Valmontone, ma senza un filotto di vittorie ogni discorso diventerebbe inutile.
Una stagione tra alti e bassi, il legame con la società e la coppia con Calì
A livello personale, Roberti può guardare con soddisfazione ai numeri: 18 gol in campionato e uno in Coppa, bottino che conferma il suo peso specifico nell’economia della squadra.Ma lo sguardo è più ampio: “Sono soddisfatto, ma tutti pensavamo di poter fare qualcosa in più. Una parte del gruppo arriva dalla vittoria in Eccellenza dello scorso anno e questo ci ha aiutato a fare un’ottima prima parte di stagione. Poi abbiamo avuto un calo fisico e mentale per oltre due mesi e questo ci ha tolto dalle zone alte”. Il salto in Serie D, inevitabilmente, presenta delle difficoltà: “Nel primo anno qualcosa si paga e questo ci ha penalizzato”.
Nel percorso del Valmontone pesa anche la solidità dell’ambiente. Roberti sottolinea il rapporto con il club e con il presidente Bucci: “È una persona seria, di cuore, che crede tanto in questa squadra. Merita le migliori soddisfazioni”. Infine, uno sguardo al campo e all’intesa con Aimone Calì, con cui ha formato una coppia offensiva sempre più incisiva nella seconda parte di stagione: “Gli voglio un bene dell’anima. È stimato da tutti, ha avuto qualche difficoltà all’inizio ma ora sta trovando continuità. Ci troviamo benissimo, abbiamo le stesse idee di calcio e non ci sono problemi di coesistenza”. Nel finale di stagione del Valmontone c’è tutto, salvezza da blindare, sogni play off da inseguire e una squadra che, dopo essersi ritrovata, vuole giocarsi fino in fondo le proprie carte.
Altre notizie - Girone G
Altre notizie
- 17:58 Zeta Napoli, tre punti per festeggiare la promozione in Seconda Categoria
- 14:38 Ultim'oraNissa-Savoia, si accende la lotta al vertice. Botta e risposta Giovannone-Matachione: "Spero nello spareggio per batterla sul campo"
- 13:48 Brindisi-Taranto: Curva Nord a disposizione dei tifosi biancazzurri, trasferta vietata agli ospiti
- 13:00 Ferrara salva l'identità della SPAL: il Comune si aggiudica i beni mobili e i marchi storici all'asta
- 12:20 Valmontone on fire, Roberti: "Credo nei playoff, non dipende solo da noi"
- 11:18 UfficialeLa Serie D entra nel vivo: il calendario ufficiale della post-season
- 11:03 Ultim'oraAtletico Ascoli, tra l’ipotesi fusione e le sirene aquilane per Marzetti
- 10:34 Doppietta da leader: Tompte si prende il Pompei e riapre la corsa salvezza
- 20:35 FIGC, Abete: "Chiederò al consiglio LND di candidarmi alla presidenza della Figc"
- 20:20 Ultim'oraBrindisi, Dova: "Non potevamo lasciare questa squadra in Eccellenza"
- 19:30 Malcore torna e decide la battaglia del "Puttilli": il Barletta vede la Serie C
- 19:00 Coppa Italia Dilettanti, mercoledì il ritorno delle semifinali
- 18:14 San Marino-Teramo, divieto di trasferta per i tifosi ospiti
- 17:26 Savoia, vittoria allo scadere e aggancio alla Nissa in vetta alla classifica
- 16:50 Conegliano, l'impresa è servita: salvezza in tasca e i playoff ora sono un sogno concreto
- 15:40 Caos al "Breda": rissa e polemiche nel post-partita tra Pro Sesto e Pistoiese
- 13:00 Athletic Club Palermo, Mazzotta: "Non possiamo buttare quanto fatto. Bisogna parlare meno e pedalare di più”
- 12:08 Non solo il Genoa: la domenica d'oro di De Rossi
- 10:29 Serie D: aritmetiche le retrocessioni di Novaromentin, Adriese e Acerrana
- 09:32 Sora, la proprietà: "Valutiamo la cessione"
- 09:06 Fasano, Ghilardi: "La squadra ha onorato il campionato e dato tutto"
- 20:00 Nissa, Di Gaetano: "Amarezza? Per molti eravamo senza speranze"
- 19:06 Ostiamare, altra vittoria e +4 dal Teramo. D'Antoni: "Pensiamo già a L'Aquila"
- 18:54 Ultim'oraBarletta, Malcore: "Abbiamo dimostrato di essere la squadra più forte"
- 18:10 Ultim'oraBrindisi, missione compiuta: i biancazzurri tornano in Serie D
- 17:55 Ultim'oraTritium, è festa: il club è ufficialmente promosso in Serie D
- 17:53 Ultim'oraBarletta, Paci: "Non guardo dietro, ora bisogna solo superare la linea"
- 17:51 Asti-Saluzzo 2-1, Buglio: "Salvezza? Ci sono ancora delle partite toste per la classifica"
- 17:02 Ultim'oraLa Lucchese è promossa in Serie D con due giornate d'anticipo
- 15:22 Ultim'oraIgea Virtus-Vibonese, rimandata la gara dello stadio "Carlo d'Alcontres"
- 15:00 LiveFossombrone-Ancona 1-2, la diretta della partita
- 14:50 LivePro Sesto-Pistoiese 0-0, il tabellino della partita
- 14:50 Lavagnese-Vado 1-2, altro passo verso la Serie C per i savonesi: il tabellino della partita
- 14:30 LiveUC Bisceglie-Brindisi 1-1, la diretta della partita
- 14:00 Asti-Saluzzo 2-1, il tabellino e la cronaca della partita
- 14:00 LiveGela-Reggina 0-0, il tabellino della gara
- 12:45 LiveAcireale-Nissa 0-0, il tabellino della partita
- 11:30 LiveBarletta-Fasano 3-2, il tabellino della partita
- 11:05 LiveEccellenza, primi match point promozione: gli aggiornamenti | LIVE
- 09:45 LiveSerie D, i risultati delle partite di oggi | LIVE
- 20:00 LiveFolgore Caratese-Oltrepò 1-1, il tabellino
- 19:15 Brian Lignano, la quarta vittoria consecutiva lancia i friulani verso i playoff
- 18:08 Pistoiese, Lucarelli: "Non dobbiamo farci influenzare dalle altre"
- 17:15 Ultim'oraAncona, Maurizi: “Per il Fossombrone è la partita dell’anno, ma ci siamo”
- 16:45 Folgore Caratese-Oltrepo, dove vedere il match in tv e streaming
- 14:41 Reggina, Torrisi: "L’obiettivo è giocarci il campionato fino all'ultima partita"
- 14:00 LivePaganese-Afragolese 1-1, il tabellino della partita
- 13:08 Lucchese, Pirozzi: "Domani avremo più spettatori noi della Lazio di Lotito"
- 12:35 Fossombrone-Ancona, dove vedere la partita in streaming e in tv
- 12:25 Martina, Laterza: "Dobbiamo tornare alla vittoria, ma questa squadra è sempre stata sul pezzo"