Nell'arco di ottatantacinque presenze tra Taranto, Turris, Lucchese e Imolese, Nunzio Brandi aveva messo a segno appena sei reti. Quest'anno, con il Legnago Salus, qualcosa è cambiato.

Gianni D'Amore ha valorizzato le sue doti realizzative ed il centrocampista lo sta ripagando con gli interessi. Nell'arco di venticinque presenze in biancazzurro, il classe '01 ha timbrato il cartellino in nove occasioni.

Con Matteo Menghi - anch'egli a quota nove firme - forma una delle coppie più prolifiche del girone C e dell'intero campionato. Diciotto gol combinati che fanno sognare il Legnago, lontano undici punti dal primato difeso dal Treviso ma solo un punto dalla seconda posizione.

Reduce da sette risultati utili di fila - un pareggio e sei vittorie -, l'organico agli ordini di D'Amore ha ormai ipotecato il proprio posto in zona playoff ma ambisce a conquistare la seconda posizione e scavalcare l'Union Clodiense. Per farlo, il tecnico biancazzurro conta sulle reti del proprio centrocampista-goleador.

La crescita calcistica tra Verona e Serie C

Nato a Napoli nel maggio del 2001, Brandi è cresciuto calcisticamente nel vivaio dell'Hellas Verona. Divenuto col tempo un punto fermo del settore giovanile scaligero, ha anche avuto modo di collezionare sette presenze, una rete e un assist in Coppa Primavera nella stagione 2019/20. L'annata successiva, poi, la Serie C ha puntato i riflettori sul talentuoso centrocampista campano, in prestito per due stagioni alla Turris prima e alla Lucchese poi.

Appena venticinque le presenze collezionate nelle due annate in prestito con le due società e neanche un gol. L'anno dopo la scelta di proseguire il proprio percorso in C e di cedere alle avances del Taranto. Anche qui, però, non ha avuto il minutaggio previsto e, la stagione dopo, ha preso la decisione di scendere di categoria e di sposare il progetto dell'Imolese

Il biennio da protagonista all'Imolese

Se la prima stagione all'Imolese non è stata proprio memorabile - ventidue presenze tra Coppa e campionato e tre reti -, quella dopo ha avuto modo di mettere in mostra tutte le proprie qualità.

Il sodalizio rossoblù ha alzato l'asticella e lo stesso ha fatto Brandi, sciorinando prestazioni maiuscole e contribuendo all'ottima stagione vissuta dalla sua squadra, che ha chiuso al sesto posto il proprio campionato di Serie D. Trentatré presenze al secondo anno ad Imola - undici apparizioni in più rispetto alla stagione precedente -, tre timbri e sette assist.

Una stagione più che positiva che gli è valsa la chiamata del Legnago, che ha voluto puntare sul centrocampista e ha fatto leva sulla sua propensione alla rete e sul suo fiuto da gol da attaccante di razza. Il risultato? Nove reti, due assist e un terzo posto che vale oro per il sodalizio veneto, in cerca di altri punti per conquistare la seconda posizione in classifica e dire la sua, successivamente, in occasione dei playoff.

Sezione: Girone C / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 15:08
Autore: Giovanni Indovina
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