L'Asti vince 2-1 in casa contro il Saluzzo e festeggia per quella che è stata una gara sofferta ma che l'ha vista tornare al successo. Ottiene così tre punti fondamentali in questa lotta salvezza molto complicata. C'è invece grande rammarico in casa Saluzzo come conferma nel postpartita l'allenatore Giuseppe Cacciatore. Queste le sue parole in conferenza stampa presso lo stadio Censin Bosia: "Una squadra ha dominato nel secondo tempo, non abbiamo subito un tiro in porta. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo ma poi ci sono state delle occasioni nella ripresa, non c'erano avvisaglie di pericoli per la nostra porta. In queste partite serve però essere feroci e più cattivi sotto porta, dispiace averla persa così al 95' e c'è grande rammarico perché penso che ai punti avrebbe meritato il Saluzzo. Dobbiamo migliorare il più possibile, abbiamo commesso ingenuità e lasciamo gol troppo facili agli avversari rispetto a cosa creano. Non abbiamo subito un tiro in porta nella ripresa. Se fosse finita pari non avremmo demeritato, quando i punti valgono tanto è tutto più difficile. Complimenti aglio avversari per averci creduto".
In seguito anche l'allenatore dell'Asti, Francesco Buglio, ha commentato la partita vinta dalla sua squadra. Non ha mancato nel fare i complimenti gli avversari ma anche sottolineato le prova positiva dei suoi giocatori, ecco le sue dichiarazioni: "Oggi ho abbracciato tutti, da quando sono arrivato ad Asti ho affrontato un po' di squadre, anche di alta classifica. Devo fare i complimenti al Saluzzo e al suo allenatore perché ha un'identità di gioco ben chiara. Se ci fossimo messi 3-5-2 ci avrebbero masscrati perché hanno qualità da tutte le parti, sono forti. Il pareggio contro una squadra importante era un conto ma una vittoria così è importantissima. Complimenti anche alla dirigenza del Saluzzo. Si poteva evitare il loro gol, questo l'unico neo. Sapevamo che loro creano tante occasioni con dei cross. Dobbiamo lavorare ancora molto perché la classifica parla ancora chiaro. In questa volata finale c'è da lavorare sulla testa, siamo cresciuti sul piano fisico e tattico ma dobbiamo ancora crescere mentalmente. Abbiamo ancora delle partite toste, vediamo anche cosa fanno gli altri e alla fine facciamo i conti. Sono contento per Ferrari, si allena sempre bene e deve migliorare come tutti i giovani. Si migliora lavorando molto, fra qualche anno mi daranno ragione. Io sono un martello tutti i giorni ma lo faccio per farli crescere. Gli scorsi tre pareggi, con i tre punti di oggi ci fanno salire in classifica".
Infine, anche Edoardo Ferrari ha rilasciato un commento sulla partita del girone A esprimendo tutta la sua gioia per aver segnato la rete della vittoria quando ormai il tempo era quasi scaduto: "Questo gol ci serviva e ci tiene aggrappati. Sono contento per il gol ma soprattutto per la squadra e per l'Asti. Ci teniamo tanto e lavoriamo duro per raggiungere la salvezza per la città e anche per noi. Non è stato un anno facile ma stiamo dando tutti e questa è una vittoria per il lavoro. La dedica è per mio papà Antonio perché mi segue da quando sono bambino e viene sempre a vedermi anche se sta a Milano. Io sono sempre stato un esterno alto, ma mi adatto anche a fare il quinto e riesco anche a fare la fase difensiva. Quando entro dalla panchina cerco sempre di concentrarmi come se dovessi giocare 90 minuti per tentare di fare sempre quello che ho fatto oggi. Il mister ci ha dato tanta determinazione e motiva molto noi giovani, ci tiene tanto a noi e vuole farci migliorare individualmente su cosa ci manca. Si vedono i frutti di questo suo lavoro".
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