Il Calvi Noale è una delle squadre che negli anni si è contraddistinta per un lavoro oculato sui giovani talenti. Tra gli ultimi è spiccata la stella di Alberto Chiesurin, reduce da importanti esperienze nei settori giovanili di Venezia e Milan e protagonista con la maglia biancoceleste in questa stagione. 

Durante la parentesi rossonera il classe 2005 aveva messo in mostra grandi qualità in termini di corsa, dribbling e finalizzazione. Grazie alla guida di De Mozzi, suo attuale allenatore, ha compiuto uno step successivo, riuscendo a impressionare nel ruolo di esterno di destra del 4-4-2: modulo che permette a calciatori nella sua stessa posizione di esaltarsi, almeno in teoria. 

Chierusin è passato alla pratica, compiendo un salto di qualità importante. I dati, del resto non mentono, in ventiquattro presenze l'ex Milan ha realizzato quattro reti e fornito sette assist, senza disdegnare la doppia fase: merce rara in questo momento. La sua completezza e una squadra di tanti giovani promesse gli hanno permesso di esprimersi al massimo, nonostante la posizione in classifica del club. 

I biancocelesti, però, hanno risposto presente nelle ultime settimane, vincendo due partite consecutive, segno di grande maturità nonostante un'età media di 22 anni e un progetto improntato sulla crescita delle promesse. Adesso tocca a loro raggiungere il traguardo della permanenza in Serie D, senza, però, rinunciare a quella "razionale" spensieratezza, potrebbe essere l'arma vincente. 

Se dovesse concretizzarsi il sogno salvezza calciatori come Chierusin, Compaorè e Vranijc potranno vantarsi di essere stati dei "leader alle prime armi", un concetto internazionale che in Italia non trova, forse, ancora piena espressione. Le eccezioni, quindi, vanno menzionate. E il Calvi Noale ha dimostrato di esserlo. 

Sezione: Girone C / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 16:30
Autore: Antonino Iorfida
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