Continuano i toni incandescenti tra la Nissa e il Savoia. Dopo il botta e risposta tra Giovannone e Matachione, ci sono state le parole del presidente emerito Arialdo Giammusso per quanto riguarda la squadra siciliana:

"La NISSA F.C.  non ha mai avuto bisogno di alzare i toni, come qualcuno sta facendo, per far sentire la propria voce. Da Presidente emerito, sento il dovere di ribadire con chiarezza che il nostro Patron, il dott. Luca #Giovannone, ha sempre rappresentato questa società con correttezza, sportività, equilibrio e rispetto verso tutti.

Le polemiche fanno parte del calcio, ma non devono mai travalicare i confini della sportività e del rispetto istituzionale tra club. La #Nissa risponde come ha sempre fatto: con il lavoro, con la correttezza, il rispetto delle normative e con i risultati sul campo. A chi oggi alza a sproposito i toni, facendo anche gravi illazioni, ricordiamo che il calcio si gioca novanta minuti, ma i valori e lo stile restano per sempre".

Non è mancata la risposta di Matachione: "Caro Giovannone, mi sorprende che tu abbia sentito il bisogno di coinvolgere il benemerito e l’onorario, manca solo un familiare e il quadro sarebbe completo. Volendo, potrei anche alzare il livello e tirare in ballo qualche reale europeo, belga, spagnolo o inglese, ma direi che non è il caso di arrivare a tanto.
Volete stravolgere la realtà a vostro piacimento, ma i fatti restano quelli. Hai iniziato tu, e io mi sono limitato a rispondere punto per punto. Continuare a ribaltare le cose non cambia la verità, la rende solo più evidente.
Restiamo sul piano della serietà, faresti decisamente più bella figura chiedendo scusa — non a noi, ma alla classe arbitrale — per le illazioni fatte nei confronti dell’arbitro e sul presunto gol annullato. In alternativa, sarebbe ancora meglio restare in silenzio, perché continuare così non ti aiuta, anzi. Capisco che la situazione possa essere frustrante, ma il campionato non è ancora chiuso, ci sono ancora 9 punti in palio. Inoltre, certe dichiarazioni risultano irrispettose verso chi è ancora pienamente in corsa, come la Reggina. Personalmente, se non dovessi vincere io, sarei contento lo facessero loro. A questo punto direi basta: abbiamo già sentito fin troppo, prima da te e poi dagli altri intervenuti".

Sezione: Girone I / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 23:48
Autore: Niccolò Parenti
vedi letture