Il Pompei aveva bisogno di una risposta, e l’ha trovata nel suo attaccante. Nel 2-1 contro l’Heraclea, nella 31esima giornata, la partita si decide tutta nel primo tempo e porta una firma chiara: quella di Eleoenai Tompte, autore di una doppietta che cambia il peso della stagione. Il primo gol arriva dopo poco più di venti minuti, dentro un avvio aggressivo e convinto. Il secondo, poco prima dell’intervallo, è quello che indirizza definitivamente la gara. Due episodi che raccontano bene il momento, il Pompei spinge, crea e trova nel suo attaccante il riferimento più concreto.

La sensazione, soprattutto nei primi quarantacinque minuti, è che la partita passi sempre da lui. Tompte si muove su tutto il fronte offensivo, attacca la profondità ma sa anche farsi trovare in area nei momenti giusti. Non è solo una questione di gol, ma di presenza costante dentro la gara. In una sfida che vale tanto, riesce a dare una soluzione continua alla squadra, un riferimento che il Pompei ha cercato per tutta la stagione.

Classe 1999, il suo percorso è tutt’altro che lineare. Cresciuto tra Italia ed Europa, con esperienze tra SPAL, Austria e Repubblica Ceca, Tompte ha costruito la sua carriera lontano dai riflettori, adattandosi a contesti diversi e sviluppando una certa duttilità offensiva. Può giocare esterno, seconda punta o riferimento centrale, e questo lo rende una risorsa preziosa in un campionato come la Serie D. Nel suo percorso c’è anche la nazionale della Repubblica Centrafricana, dettaglio che racconta un profilo internazionale dentro una categoria spesso sottovalutata.

Il peso della doppietta e il finale di stagione

A Pompei non è un volto nuovo. Il suo arrivo nel mercato invernale è stato un ritorno recente; Tompte aveva già vestito la maglia rossoblù nella stagione precedente, prima di una breve parentesi all’estero. La società ha deciso di riportarlo subito a dicembre, puntando su un profilo già conosciuto e pronto a incidere senza bisogno di adattamento. Il suo ritorno è stato pensato per dare qualcosa in più davanti, soprattutto in una stagione complicata, fatta di rincorse e di equilibrio fragile. Non sempre continuo nei numeri, ma presente nei momenti che contano: la doppietta contro l’Heraclea è l’esempio più chiaro. Non sono solo due gol, ma una risposta in una gara che poteva indirizzare il finale di stagione in modo diverso.

Il 2-1 permette al Pompei di restare agganciato alla corsa salvezza: i rossoblù sono attualmente penultimi con 28 punti, a un solo punto dalla Ferrandina e con un distacco ridotto al minimo dalla zona playout. Un margine sottilissimo, che rende ogni partita decisiva. La prossima, contro la Real Acerrana, diventa allora uno snodo fondamentale: uno scontro diretto che può cambiare davvero gli equilibri. In questo tipo di campionati, spesso non sono le squadre a salvarsi, ma i giocatori che riescono a incidere quando la pressione aumenta. Tompte, in questa giornata, lo ha fatto. E in un finale che si giocherà su pochi dettagli, molto passerà ancora dai suoi gol.

Sezione: Girone H / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 10:34
Autore: Mariapaola Trombetta
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