Diciotto vittorie, due pareggi e zero sconfitte: i numeri della Zeta Napoli superano ogni aspettativa e denotano una supremazia assoluta nel girone B del campionato di Terza Categoria campana. I dati, poi, sono ancor più sorprendenti: cento gol segnati e diciotto incassati nell'arco di venti gare. Una media di cinque centri a partita ed una differenza reti che ha raggiunto quota ottantadue.

Domenica, sul campo dell'Atletico Sant'Agata - annichilito all'andata per 6-2 -, i biancazzurri hanno la prima chance per conquistare aritmeticamente la promozione in Seconda Categoria con due giornate d'anticipo.

In vantaggio di cinque e sei punti rispetto a Pro Poggiomarino e Pimonte, il club agli ordini di Zito ha la possibilità di mettere definitivamente i puntini sulle i e festeggiare il primo salto di categoria. Il gap, in caso di vittoria, non sarebbe più sanabile per le due principali antagoniste della Zeta Napoli, uniche due squadre dell'intero raggruppamento in grado di fermare la corazzata partenopea.

L'innovativa squadra social vanta un roster prestigioso con diversi nomi illustri e figli d'arte, tra cui Andrea Cannavaro e Jacopo Calaiò. Il primo, figlio del campione del mondo Fabio, ha collezionato una rete e quattro assist in quattordici presenze. Jacopo, invece, è il terzo miglior marcatore della squadra dopo il padre Emanuele - per la prima volta compagno di squadra - e dopo Daniel Santoro.

UN EX SERIE A COME TRASCINATORE - Il top scorer della squadra, come anticipato, è l'ex Serie A Emanuele Calaiò, che in campionato ha totalizzato la bellezza di trenta reti - di cui sei dal dischetto - in diciotto presenze in biancazzurro.

Calaiò non poteva sognare un ritorno sul prato verde più dolce e soddisfacente di questo. A fianco al figlio, l'ex centravanti di Siena e Parma ha segnato a raffica, impadronendosi del campionato in maniera autorevole e ricordando che l'età, certe volte, è solo un numero che lascia il tempo che trova.

Ad impreziosire il suo ritorno in campo ed un trionfo in campionato che a breve diventerà realtà, è la presenza del figlio Jacopo, che con otto reti e sei assist ha contribuito a quattordici reti segnate dal club partenopeo, mattatore del girone B del campionato di Terza Categoria campana. Trascinato dai Calaiò e da Santoro, la Zeta Napoli ha 180 minuti per chiudere la pratica e festeggiare la prima storica promozione.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 17:58
Autore: Giovanni Indovina
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