Rinascere e ripartire. Erano stati questi i presupposti che avevano inaugurato il nuovo corso societario in casa Lucchese, costretta a calarsi nuovamente nel campionato di Eccellenza dopo il fallimento del club e la mancata iscrizione al campionato di Serie C. Delusione che, a distanza di quasi un anno, hanno ora lasciato spazio ai sorrisi. I rossoneri hanno infatti conquistato con due giornate d'anticipo la promozione in Serie D grazie ai risultati favorevoli arrivati dalle sfide di Zenith Prato e Viareggio, avversari principali nella corsa verso la massima serie dilettantistica. 

Un progetto giovane, guidato dall'imprenditore Matteo Brunori, che in poco tempo è riuscito a creare nuove certezze e a generare tanto entusiasmo. Una vittoria costruita a piccoli passi, nonostante una partenza in ritardo rispetto alle dirette concorrenti. Quasi fisiologico quando si tratta di dover ricostruire tutto da zero. Dal gol di Badje, che aveva regalato la salvezza in terza serie, al successo contro il Fratres Perignano, un lungo arco temporale fatto di attese e speranze, ora divenuto realtà. 

E poi il campo, luogo che ha visto i toscani protagonisti indiscussi. Miglior attacco del girone A del massimo campionato dilettantistico regionale, a pari merito con il Viareggio, e miglior difesa, come testimoniano i soli 13 gol subiti in 32 giornate. Ma soprattutto zero sconfitte, dato che certifica ulteriormente l'ottimo lavoro portato avanti durante la stagione. La firma, ovviamente, è quella dell'allenatore Sergio Pirozzi, che ha deciso di farsi carico, con orgoglio e forza, di una sfida bella e difficile. Valori che ha rapidamente trasferito alla sua squadra. 

Da Riad al ritorno di Fedato: i volti della promozione in Serie D 

Ma è stato anche un campionato di conferme e piacevoli scoperte. Il primo nome è sicuramente quello di Francesco Fedato, tornato a Lucca durante l'ultima sessione invernale di calciomercato. Dalla notte del "Porta Elisa" con il Sestri Levante alla gara con il Fratres Perignano, dai playout di Serie C all'Eccellenza, un vero e proprio punto di riferimento nel progetto di rinascita del club rossonero. Per l'attaccante classe 1992 si tratta inoltre della seconda promozione in Serie D con la Lucchese, dopo quella già ottenuta durante la stagione 2011/2012. 

In mezzo i gol di Riad, talento classe 2006 che ha letteralmente trascinato i rossoneri verso la promozione. Dal primo gol in Coppa Italia a quello nel derby con il Viareggio, decisivo per il pareggio finale. Già presente nel settore giovanile rossonero, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante anche con la prima squadra. Una promozione che porta anche i nomi di Alberto Milan, portiere classe 2003 cresciuto nel Milan, e Salvatore Santeramo, capitano e simbolo della corsa verso la Serie D. Nuovi e vecchi protagonisti, i rossoneri ripartono da qui. 

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 17:02
Autore: Rocco Cristarella
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