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Fidelis Andria-Barletta, il derby del riscatto: i due club gemellati si sfidano per sognare in grande

Fidelis Andria-Barletta

Credits: Barletta 1922

Focus sullo storico derby pugliese Fidelis Andria-Barletta che andrà in scena nel prossimo weekend di Serie D.

Il Girone H di Serie D si ferma per uno degli appuntamenti più sentiti e iconici del panorama dilettantistico nazionale: il derby tra Fidelis Andria e Barletta. Una sfida che va ben oltre i novanta minuti di gioco, radicata in un gemellaggio storico che unisce le due tifoserie da decenni, rendendo l’atmosfera sugli spalti un esempio di sportività e fratellanza unico nel suo genere.

Tuttavia, il campo non farà sconti: con la classifica che inizia a farsi corta e le ambizioni playoff che entrano nel vivo, il “Degli Ulivi” si prepara a essere teatro di una battaglia agonistica vera.

La Fidelis Andria arriva a questo appuntamento con 27 punti in classifica e il fiato sul collo delle zone nobili, distanti solo una lunghezza. Per i biancazzurri, il derby rappresenta l’occasione d’oro per mettersi definitivamente alle spalle un periodo buio caratterizzato da tre sconfitte consecutive che avevano minato le certezze del gruppo. I segnali di ripresa sono arrivati nelle ultime due uscite, con i 4 punti raccolti contro Pompei e Ferrandina che hanno ridato ossigeno e morale alla truppa andriese.

Dall’altra parte del campo, il Barletta si presenta con il vestito delle grandi occasioni e una solidità invidiabile. I biancorossi non conoscono la sconfitta da cinque turni, una marcia che ha permesso loro di restare in scia al terzetto di testa composto da Paganese, Martina e Fasano.

Fidelis Andria-Barletta, fame di riscatto contro difesa d’acciaio: le chiavi del match

Il Barletta arriva ad Andria forte di un dato che spaventa le avversarie. A impressionare è la tenuta difensiva della squadra di Pizzulli: nelle ultime cinque partite, la porta barlettana è rimasta sempre inviolata. Una “difesa di ferro” che sarà il principale ostacolo per le ambizioni di vittoria dei biancoazzurri.

La Fidelis Andria, dal canto suo, deve puntare sull’entusiasmo ritrovato e sulla voglia di regalare una gioia ai propri tifosi dopo le sofferenze delle scorse settimane. I 27 punti attuali non rendono giustizia al potenziale della rosa, e battere i “cugini” significherebbe non solo agganciare il treno playoff, ma anche cancellare definitivamente i dubbi nati durante il filotto di sconfitte.

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