Si chiude ai quarti di finale l'avventura della Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup: termina sul punteggio di 2-1 la sfida contro il Rjeka. Un cammino che, al prescindere dal risultato finale, ha confermato il grande progetto legato alla valorizzazione dei giovani talenti provenienti dal campionato di massima serie dilettantistica. La selezione è infatti riuscita a cogliere uno degli obiettivi principali del torneo: mettersi in mostra in una delle vetrine internazionali più importanti.

Nella prima vera sfida a eliminazione diretta, la Rappresentativa ha dominato l’incontro, imponendosi con un netto 7-0 sull’UYSS New York. Protagonista assoluto ancora una volta Ndiaga Sall, autore di una doppietta e salito a quota cinque gol in tre partite, confermandosi uno dei profili più interessanti del torneo. A completare il tabellino dei marcatori ci hanno pensato Alessio Sorace e Riccardo Pigato, entrambi al secondo centro personale nella competizione, oltre alle reti di Modou Jassey, Gabriele Fantoni e Ludovico Di Nella.

La selezione guidata da Giannichedda migliora così il risultato ottenuto nella passata edizione, quando il cammino si era fermato agli ottavi di finale contro il Genoa. Un passo in avanti significativo che testimonia la crescita del progetto e del gruppo. Al termine della sfida, l’allenatore ha voluto sottolineare soprattutto l’impegno e la crescita dei suoi ragazzi durante tutta la competizione:

"Sono dei ragazzi eccezionali, sul campo hanno sempre dato tutto, e ciò ci rende davvero molto orgogliosi: hanno svolto un bellissimo torneo. Ovviamente resta un po' l'amaro in bocca ma l'obiettivo diventa quello di far mettere in mostra questi giocatori: ci sono tanti addetti ai lavori che vengono a vederli. L'infortunio di Sal? Spero non sia nulla di grave, è chiaro che lui è uno di quei calciatori che può ambire a giocare ad altissimo livello, gli viene naturale. Decisioni arbitrali? È sicuramente un punto di crescita per i ragazzi ma per me non è mai colpa del direttore di gara. Adesso c'è un bel progetto che mira al futuro, portare oltre il 30% di loro nei professionisti è motivo di tanta fierezza".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 17:18
Autore: Francesca Melillo
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