Se c'è una squadra difficile da affrontare benché sia lontana dalle zone alte di classifica, quella è il Manfredonia. I sipontini arrivano dalla vittoria contro la Paganese, che ha avuto un eco enorme perché ha impedito ai campani di attuare il contro sorpasso alle prime due della classe, Martina e Barletta. Ed ora la formazione allenata da Luigi Pezzella vuole provare a ripetersi anche contro il Fasano, sorpresa dell'ultim'ora del Girone H.

Il Manfredonia è attualmente undicesimo, fuori dalla zona play-out ma reduce da un andamento molto altalenante. Il Fasano, invece, ha messo in fila due vittorie dopo tre sconfitte consecutive e si è arrampicata a -4 dalla vetta. Sarà una partita molto importante per quest'ultima. Ma il Manfredonia è un ostacolo molto difficile da affrontare e lo stesso Fasano, fermato sullo 0-0 all'andata, lo sa. Ma non solo Paganese Fasano: tra le squadre che occupano le zone alte di classifica, il Manfredonia ha messo in difficoltà anche il Martina, sconfitto 1-0 all'andata e vittorioso a fatica per 4-3 al ritorno, l'Afragolese, frenata sull'1-1 al Miramare lo scorso febbraio, ed il Nardò, fermato sul pareggio nel match di andata. Solo il Barletta si è tirato fuori da questo trend negativo, avendo vinto andata e ritorno contro i sipontini.

C'è, però, da dire che il Manfredonia soffre terribilmente le trasferte: con due vittorie e tre pareggi su 13 partite, lontano dal Miramare trema un po'. Di contro, è una delle migliori in casa, ma lo è anche il Fasano, che ha raccolto 8 vittorie e 2 pareggi, quindi 26 dei suoi 49 punti, tra le mura del Vito Curlo. I sipontini non potranno contare sul capocannoniere della squadra, Urain, fermato per squalifica. Al suo posto, però, si scaldano Hernaiz e Jallow, calciatori di livello pronti a fare la differenza.

Sezione: Girone H / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 13:58
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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