In seguito alla notizia arrivata il 10 marzo, la Nuova Igea Virtus era stata penalizzata di ben cinque punti. Tale decisione era stata presa in seguito al cosiddetto "caso De Falco", che prende il nome dal giocatore al centro della vicenda, il quale non aveva scontato le giornate di squalifica dal campionato Primavera. La sanzione completa prevedeva cinque punti di penalizzazione e 500mila euro di ammenda al club.

A questi provvedimenti, sono stati combinati cinque mesi di inibizione al presidente Massimo Italiano e al Segretario Rosario Sorrenti, oltre che ulteriori 5 giornate di squalifica allo stesso Christian De Falco.

Una sanzione che ha gravato fortemente sul piazzamento della squadra giallorossa, la quale era in vetta alla classifica con diverse contendenti. Una decisione che, oltretutto, ha suscitato forti dubbi e polemiche nel direttivo del club di Messina, il quale infine ha deciso di presentare ricorso in appello.

Tale reclamo - presentato il 27 marzo dalla società siciliana - è stato oggi respinto in modo ufficiale da parte della Corte Federale d'Appello della FIGC, a seguito di diverse settimane di riflessione. La classifica del Girone I di Serie D rimarrà dunque invariata, con la Nuova Igea Virtus al settimo posto e in corsa per un posto nella zona playoff

Il comunicato ufficiale della FIGC: "LA CORTE FEDERALE D’APPELLO composta dai Sigg.ri:
Mario Luigi Torsello - Presidente
Carlo Saltelli - Componente
Giuseppe Castiglia - Componente (Relatore)
Visto il reclamo numero 0146/CFA/2025-2026 proposto dalla società Nuova Igea Virtus S.S.D. S.r.l. e dai sigg.ri Massimo Carmelo Italiano e Rosario Sorrenti in data 27.03.2026. Relatore all’udienza del 17.04.2026, tenutasi in modalità mista, il Pres. Giuseppe Castiglia e presenti l’Avv. Matteo Sperduti per i reclamanti, l’Avv. Giorgio Ricciardi per la Procura federale nonché gli Avv.ti Edoardo Chiacchio e Filippo Pandolfi per le società S.S.D. Nissa F.C. e Savoia 1908 F.C. S.S.D. a R.L.; ha pronunciato il seguente DISPOSITIVO: respinge il reclamo in epigrafe."

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 15:15
Autore: Tommaso Cagno
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