Il Girone F si riapre ancora una volta a seguito degli stop delle battistrada nell'ultimo turno di campionato. La classifica vede ora Teramo e Ancona appaiate al comando con 58 punti, inseguite a un'unica lunghezza dall'Ostiamare, che sale a quota 57. Un distacco minimo che trasforma le ultime giornate in un duello serrato a tre per la conquista della promozione diretta.

Il Teramo ha mancato l'allungo decisivo in casa del Sora, riuscendo a raddrizzare il match solo nei minuti finali. Il pareggio in extremis ha evitato il sorpasso, ma ha confermato le recenti difficoltà dei biancorossi nel chiudere le partite. Contemporaneamente, l'Ancona non è andata oltre il pari nella trasferta sul campo dell’UniPomezia, sprecando l'opportunità di prendersi il primato solitario.

Di questa doppia frenata ne ha approfittato l'Ostiamare, che sembra aver ritrovato lo smalto della prima parte di stagione. Dopo una partenza record da 14 risultati utili consecutivi (12 vittorie e 2 pareggi), i laziali avevano subito un calo di rendimento che li aveva allontanati dalla vetta. Nelle ultime settimane, tuttavia, la squadra ha ripreso a correre, accorciando sensibilmente il gap dalle prime due posizioni.

Il successo contro il Fossombrone è arrivato al termine di una gara tesa e complessa. Entrambe le formazioni hanno fallito un calcio di rigore, mantenendo il risultato in equilibrio fino alle battute finali. A risolvere l'incontro è stato il gol di Cardella all’85’, una marcatura pesante che ha garantito i tre punti e rilanciato definitivamente le ambizioni del club biancoviola.

Il finale di campionato si preannuncia ora come una battaglia di nervi. Con Teramo e Ancona chiamate a gestire la pressione del primato e l’Ostiamare in piena spinta emotiva, gli scontri diretti e i passi falsi contro le cosiddette "piccole" faranno la differenza. La volata per la Serie C resta apertissima e priva di un favorito certo.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 10:41
Autore: Andrea Delle Noci
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