Vito Cera è tra i profili più importanti della Serie D, un DS che tra Sangiuliano, Fanfulla, Legnano, Tritium, Sant'Angelo e adesso Oltrepò ha utilizzato come comune denominatore il fattore giovani. Perché è questo il segreto per costruire qualcosa di importante come ha raccontato in esclusiva a Seried24.com. Era in attesa della chiamata giusta, poi è arrivato appunto l'Oltrepò: "Ero fermo da diversi mesi nonostante qualche proposta arrivata a settembre - ha dichiarato Cera -. Poi ho conosciuto il presidente dell'Oltrepò, una persona garbata, a modo, acculturata, e di conseguenza mi sono lasciato un po' coinvolgere da questa avventura. Ho subito accettato questa sfida nonostante una squadra molto giovane e con un budget tra i più bassi della Serie D.
Quando sono arrivato ho deciso di abbassare il budget della prima squadra e anche quello dello staff per poi proseguire con il ringiovanimento. Abbiamo ceduto 12-13 calciatori e ne sono arrivati 9 e molto probabilmente prenderemo anche il premio "Giovani D Valore". Ci siamo salvati a 4 giornate dalla fine, abbiamo 43 punti, ma sarebbero 44 perché noi siamo in vantaggio negli scontri diretti con tutte le squadre che occupano la zona playout. Possiamo dire che siamo salvi tranquillamente".
Vito Cera è un profilo che cura molto l'aspetto social, ma con degli aspetti importanti che il DS non ha sicuramente trascurato: "I social sono sempre stati una mia strategia anche per togliere l'attenzione sulla squadra e sulle situazioni un po' particolari così ho detto che se dovevano massacrare qualcuno avrebbero intaccato me anziché loro. So benissimo che però ci sono delle realtà dove chiaramente non posso utilizzare questi strumenti. Ci sono delle società dove certi comportamenti li puoi avere mentre in altre no.
Se sali di categoria queste cose non vanno bene. Ad oggi sono andate bene per ovvi motivi perché comunque, in qualche maniera, si nascondono problematiche che potevano esserci. Se il prossimo anno dovessi andare in una realtà importante so che non posso fare quello che ho fatto nel corso di questi anni. Ci sono delle società dove mi è anche stato richiesto per dare visibilità. Ho già messo in preventivo, però, che se mi dovessi migliorare l'utilizzo dei social non ci dovrà essere".
E sul futuro di Vito Cera? In primis c'è da finire la stagione con l'Oltrepò, ma il DS ha le idee piuttosto chiare: "Futuro? In questo momento non ho ancora deciso. Voglio fare le mie scelte perché penso di meritare qualcosa di importante e che possa valorizzarmi sempre di più. Non voglio sbagliare la scelta, al momento ho già delle soluzioni, ma non ho deciso nulla perché è ancora presto, ma sicuramente per la fine di aprile vorrei arrivare ad avere una soluzione giusta.
Ci sono proposte in Serie D e anche una in Serie C, però in questo momento per una questione di rispetto verso i ruoli occupati preferisco stare fermo e non dire nulla. Non è detto che resti all'Oltrepò, così non è detto che accetti altre soluzioni. Tutto è possibile, però voglio fare una scelta tranquilla e godermi questo finale di stagione perché è vero che siamo salvi ma non mi accontento della salvezza. Mi piacerebbe lasciare un bel ricordo di questa stagione affinché venisse ricordata nel migliore dei modi. Noi abbiamo 43 punti ma potevamo averne 46 ed essere a un punto dai playoff.
Io sono un malato di calcio, ci tengo tanto, mi perfeziono, guardo sempre un sacco di partite dai settori giovanili alla Serie C, vado sempre in giro e per tre anni di fila ho sempre mandato giocatori nella Rappresentativa Serie D. A me piace molto lavorare con i giovani, all'Oltrepò ho ringiovanito la squadra e portata sul podio per prendere il premio "Giovani D Valore". Devo anche ringraziare il presidente perché mi ha fatto lavorare con serenità. Sull'aspetto tecnico ho avuto carta bianca e ho avuto sin da subito un gran feeling con Granoche perché questo grande risultato ottenuto è anche merito suo e dei calciatori. Questa è la dimostrazione che se si lavora da squadra si possono raggiungere obiettivi importanti.
Granoche è alla sua prima esperienza da allenatore - ha proseguito Cera -. Sicuramente si è dimostrato molto competente ed è stato bravissimo a creare empatia con i calciatori. Un allenatore che ha una prospettiva importante, poi ovviamente anche per lui la concorrenza è alta. Sono convinto che in futuro sarà uno dei profili che chiamerò per parlare. Questo non vuol dire che verrà con me se io andrò via, però è un profilo che mi ha lasciato un ricordo talmente positivo che non posso non parlare con lui quando ci sarà l'occasione".
Vito Cera, in conclusione, sulle problematiche della Serie D e sul suo profilo ideale per risollevare il movimento calcistico italiano: "Il problema che c'è in Serie D è secondo me riguardante le strutture. Tante società hanno questo tipo di problematiche e secondo me è un dettaglio da non sottovalutare. Quando vedo delle piazze importanti penso che è giusto che vadano nei professionisti.
Spesso si guarda al progetto immediato e quasi nessuno guarda a lungo termine. Chi naviga in Serie D dovrebbe lavorare molto sui settori giovanili per far poi pian piano emergere i propri tesserati in prima squadra, ma quante realtà fanno questo ragionamento? Pochissime. Io sono sempre del parere che se uno è forte merita di giocare. In Serie D bisogna dare spazio ai giovani. Ormai è diventato un calcio dove prevale la fisicità, l'intensità, la gamba, la fame, la cattiveria agonistica. Queste cose prevalgono sulla qualità. Non è facile trovare società che possono lavorare perché comunque le risorse sono sempre inferiori, le responsabilità aumentano sempre di più così come la burocrazia. Tutti i cambiamenti fatti negli ultimi anni in qualche maniera hanno creato delle grandi difficoltà alle società dilettantistiche".
Cambiare tutto il sistema non è facile, è molto difficile. In questo momento se mi dicono chi dovessi mettere a capo della Federazione sceglierei Adriano Galliani. Ho avuto modo di conoscerlo, lo vedo ancora con tante motivazioni. La sua esperienza potrebbe sicuramente dare una grossa mano, un volto molto stimato e competente per la situazione che attualmente stiamo vivendo".
Un percorso, quello di Vito Cera, elogiato e apprezzato anche dal presidente dell'Oltrepò, Fabrizio Catenacci: "Sono estremamente contento dei risultati ottenuti sul campo. Non dimentico che sul campo sono stati fatti 46 punti (ad oggi) ed è un risultato eccezionale, in considerazione del fatto che siamo anche quest'anno tra le primissime squadre più giovani d'Italia e della Serie D. Questo risultato, che mi rende orgoglioso di essere il presidente dell'Oltrepò, è stato raggiunto ovviamente dagli attori principali che sono i calciatori, da tutto lo staff tecnico ed in primis l'allenatore, ma l'artefice principale di tutto questo è il direttore sportivo.
Il direttore ha fatto determinate e specifiche scelte ed è giusto dargliene merito e dargliene atto perché in caso contrario sarebbe stato lui il capo espiatorio di tutti visto che nel calcio viene facile dare sempre le colpe al DS. Per l'Oltrepò è sempre il contrario e di conseguenza il merito principale viene consegnato al DS che ha fatto le scelte tecniche per poter arrivare a questo risultato. Non è mia intenzione spendere fiumi di parole per il DS perché sembrerebbe un'intervista preparata e non lo è. Allora dico semplicemente che per quanto mi riguarda il nostro DS è un direttore da società di calcio professionistica perché un professionista del calcio".
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 20:30 LiveCalciomercato Serie D, le trattative di oggi 11 luglio
- 15:48 Vigor Lamezia, la società annuncia l'iscrizione al prossimo campionato di Serie D
- 15:13 Ultim'oraMartina, parte la nuova programmazione: si avvicina la permanenza di Silvestro e Virgilio
- 15:05 Ultim'oraTrapani, è fatta per il nuovo direttore sportivo: si tratta di Pasquale Logiudice
- 14:38 Cinisello, dedica speciale da parte di Sfera Ebbasta: esposta la maglia rossoblu al concerto di San Siro
- 14:15 IntervistaD'Alessandro saluta l'Atletico Ascoli: "Ho dato tutto me stesso. Ma sono pronto a ripartire"
- 13:25 UfficialeTurris, ufficiale l'arrivo di Amara Konatè
- 13:10 Akragas, è ufficiale: Fabrizio Cammarata è il nuovo allenatore
- 12:32 Ultim'oraMilan Futuro, in chiusura l'arrivo dalla Lazio del 2008 Lorenzo Calvani
- 12:12 UfficialeReal Aversa, ufficiale l'arrivo del giovane talento Silvio Cambrini
- 10:32 ChievoVerona, Balotelli, Enock e Baselli al lavoro in Italia
- 09:45 Ultim'oraPalmese, vicino l'arrivo di Giuseppe La Monica
- 09:19 UfficialeMilazzo, è ufficiale: il nuovo direttore sportivo è Giovanni Martello
- 19:50 Ultim'oraAcireale verso la rinascita: Palella pronto ad acquisire il titolo dell’Atletico Catania Viagrande
- 19:48 UfficialeEnock raggiunge il fratello Mario Balotelli: ufficiale il suo arrivo all'Al-Ittifaq
- 19:18 Ultim'oraVigor Lamezia, tutto fatto per l'arrivo di Francesco Ramondino. Per la panchina spunta Vargas
- 19:13 UfficialeChievoVerona, ufficiale l'arrivo dell'ex Cesena Andrea Carbone
- 18:50 UfficialePistoiese, ufficiale l'arrivo del classe 2007 Carmelo D’Antona
- 18:31 UfficialeImperia, ufficiale l'arrivo di Luca Di Renzo
- 18:04 Ultim'oraReal Aversa, in chiusura l'arrivo del classe 2008 Silvio Cambrini dal Napoli
- 17:40 Ultim'oraAfragolese, vicino Molignano dal Frosinone, attesi anche Cascio e Gallo
- 17:30 Oddo: "Non avrei voluto fare la Serie D, ma il Milan mi ha convinto"
- 16:01 Ultim'oraUfficiale, Sora e Valmontone non presentano la domanda d'iscrizione
- 14:14 UfficialeBisceglie, ufficiale: Massimo Pizzulli è il nuovo allenatore
- 13:44 Ultim'oraFasano, presentata domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Serie D
- 13:33 Virtus Francavilla e Brindisi in pressing su Virgilio: il Martina prova a trattenerlo
- 13:29 UfficialeGravina, ufficiale la conferma di Maule come responsabile dell’area tecnica
- 13:12 Ultim'oraTurris, accordo vicino con Amara Konatè
- 13:08 Risolo verso la risoluzione col Nardò: firmerà con la Virtus Francavilla
- 12:50 Triestina, Delli Carri: "Vivo di idee, non di soldi: sono qui per vincere"
- 12:49 Ultim'oraTrapani in campo a Palermo: Antonini ottiene il via libera per il Velodromo
- 12:46 Zeta Milano, salutano in 17: il maxi addio annunciato sui social
- 12:20 Ultim'oraGladiator, fatta per il centrocampista Kassoum Coulibaly
- 12:06 Ultim'oraMarchisio al Don Bosco per 10 barattoli di miele: il clamoroso annuncio
- 11:37 UfficialeRondinella Marzocco, ufficiale l'arrivo di Jonathan Campagna
- 11:10 Angri, Baraldi: "Chiediamo rispetto e trasparenza nella gestione dello stadio"
- 10:20 UfficialeTau, triplo colpo in attacco: ufficiali Riad, Busato e Spatari
- 10:19 Fidelis Andria, linea verde per la nuova stagione: confermati i giovani Di Pietro e Luce
- 10:00 LiveSerie D, tutti gli esiti delle domande d'iscrizione | LIVE
- 09:55 Parla l'ASD Castellammare: "Un onore che il Trapani giochi qui. Se viene osteggiato in questo modo c'è qualcosa sotto"
- 09:00 Ultim'oraPrato, si lavora per l'arrivo del bomber del Grosseto Edoardo Marzierli
- 08:00 UfficialePavia, adesso è ufficiale: annunciato il centrocampista Matteo Mahi
- 20:35 Ultim'oraReal Aversa, è fatta per l'arrivo di Giuseppe Pecchia
- 20:20 Ultim'oraTaranto, blitz per Vincenzo Corvino: la situazione
- 20:01 Ultim'oraChievoVerona, tutto fatto per l'arrivo di Nicola Ciccone
- 19:45 Siracusa, Ricci fa mea culpa: "Ci metto la faccia, la credibilità va riconquistata con i fatti"
- 19:44 UfficialeTriestina, adesso è ufficiale: ecco il ritorno del Ds Delli Carri
- 19:10 UfficialeFidelis Andria, ufficiale l'arrivo di Giuseppe Nicolao dall'Altamura
- 18:41 Ultim'oraTaranto, sempre più vicino il colpo Luca Baldassin
- 18:33 Ultim'oraLucchese, ufficiale l'acquisto di Andrea Cadili: in arrivo anche Tommaso Benvenuti