Ci sono partite che non nascono per essere decisive, ma lo diventano strada facendo. Leon-Scanzorosciate è una di queste, perché arriva nel momento in cui la classifica si accorcia e ogni punto cambia prospettiva. All’andata era finita 0-0, una gara bloccata, quasi prudente. Oggi invece il contesto è completamente diverso: le ambizioni sono più chiare e il margine d’errore molto più ridotto.

La Leon si presenta con 51 punti in 31 giornate, costruiti attraverso 14 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte, con 42 gol fatti e 31 subiti. Numeri che raccontano equilibrio e continuità, ma anche una posizione che non permette distrazioni. Alle spalle c’è il Milan Futuro a 50, con un attacco più prolifico, pronto ad approfittare di qualsiasi passo falso. Per questo la Leon non può limitarsi a gestire, deve vincere per consolidare davvero il suo posto nei playoff.

Dall’altra parte lo Scanzorosciate, fermo a 45 punti, porta in campo una dinamica diversa ma altrettanto pericolosa. 11 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte, con 40 gol fatti e 29 subiti: è una squadra solida, difficile da battere, che ha costruito la sua stagione sull’equilibrio. Proprio per questo, però, adesso ha bisogno di un cambio di passo. Perché una vittoria qui significherebbe accorciare in modo netto e rientrare concretamente nella corsa playoff.

Una zona playoff che cambia volto

Tra il quarto posto della Leon e l’ottavo dello Scanzorosciate ci sono appena sei punti. In mezzo si muove un gruppo compatto con Milan Futuro (50), Villa Valle (46) e Brusaporto (45): una zona densissima, dove basta una giornata per ribaltare le gerarchie. È questo che rende la partita ancora più pesante, perché non riguarda solo due squadre, ma un intero blocco in equilibrio.

Il precedente dell’andata, chiuso senza reti, aggiunge ulteriore incertezza. Allora era stata una partita di studio, oggi sarà inevitabilmente una partita di scelte. La Leon con la necessità di proteggere e rafforzare la propria posizione, lo Scanzorosciate con l’occasione di accorciare e cambiare il finale di stagione. In novanta minuti non si decide tutto, ma si può cambiare direzione.

Sezione: Girone B / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 12:48
Autore: Mariapaola Trombetta
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