La realtà non è mai stata così bella. Dai ricordi della Coppa Italia contro il Milan alla straordinaria risalita: prima il campionato di Promozione, adesso  quello di Eccellenza. L'Alessandria conquista il salto di categoria in Serie D con ben quattro giornate d'anticipo.

La strategia di Alberto Merlo si è trasformata in un meccanismo quasi perfetto. Un sistema in cui l’esperienza dei veterani e l’energia dei più giovani si sono fusi alla perfezione, permettendo alla formazione piemontese di esprimere un calcio più che efficace. Arrivato nell’estate del 2024 su scelta della nuova dirigenza, l'allenatore rappresenta il principale artefice di un percorso importante: un risultato forse pronosticabile per il blasone della piazza, ma tutt’altro che scontato.

Con sessantasei punti all'attivo e una striscia di ventuno vittorie alle proprie spalle, la squadra alessandrina non ha mai perso di vista la vetta della classifica del girone B di Eccellenza Piemonte. Primi fin dall'esordio stagionale: si sono scontrati con Vanchiglia, Albese e Cuneo nel corso di questo campionato, ma sempre con un certo distacco. Adesso non si parla più soltanto di sogni: la promozione è realtà. 

Alessandria, numeri da corazzata: Diop guida la classifica dei capocannonieri, Tos e Colla blindano la difesa

Gran parte dei meriti passa anche dai protagonisti in campo. Su tutti Modou Diop, incredibile trascinatore con venticinque reti, numeri che lo rendono il capocannoniere indiscusso dell’Eccellenza piemontese. Accanto a lui si è messo in evidenza anche Mattia Piana, ormai vicino alla doppia cifra e presenza costante. Ma i numeri dell’Alessandria non si fermano all’attacco: i grigi vantano il miglior reparto offensivo del girone, ma i soli venti gol subiti certificano anche la solidità difensiva. 

In questo equilibrio trovano spazio anche le certezze della difesa, a partire dal capitano Cristian Tos, trentasette anni e autentico simbolo del club, fino al giovane portiere Alessandro Colla, classe 2007, protagonista di ben undici clean sheet finora. Fondamentale anche il contributo degli esterni Picone (classe 1995) e Cociobanu (classe 2006) arrivati in estate e subito diventati elementi chiave sulle corsie laterali. Due profili diversi per età e percorso, ma che rappresentano al meglio la filosofia dell’Alessandria: valorizzare i giovani senza rinunciare a giocatori già pronti a fare la differenza.

Alessandria, tra sogni e realtà: è ritorno in D

Un ritorno che va oltre il semplice risultato sportivo. La promozione in Serie D rappresenta il punto di ripartenza di una piazza che negli ultimi anni ha conosciuto difficoltà, delusioni e la paura di perdere la propria identità calcistica. Oggi, invece, Alessandria può tornare a sorridere, ritrovando quell’entusiasmo che per troppo tempo era rimasto in silenzio. E questa volta, la realtà è davvero bella quanto i sogni.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 16:56
Autore: Francesca Melillo
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