Appena dieci anni fa l'Alessandria sorprendeva tutta Italia arrivando in semifinale di Coppa Italia e cedendo al Milan di Sinisa Mihajlovic. Ora, invece, i grigi lottano per tornare in Serie D e sperano di ritrovare al più presto la categoria professionistica. Domenica scorsa, contro il Pro Dronero, è arrivata la nona vittoria consecutiva, la ventesima stagionale in 24 partite. A +15 dall'Albese seconda, e con 6 gare da disputare, è chiaro che la festa è davvero ad un passo. Mancano solo tre punti, che potrebbero arrivare già domenica contro il Fossano terzo in classifica, che all'andata ha inferto all'Alessandria una delle 2 sconfitte stagionali.

Alessandria verso la Serie D: gli uomini chiave

Nel girone B dell'Eccellenza piemontese, l'Alessandria si è dimostrata una schiacciasassi. Il 3-5-2 di Alberto Merlo è una macchina perfetta in cui tutto gira a meraviglia ed il mix tra esperienza e nuove leve funziona al meglio. Il tecnico, scelto dalla nuova dirigenza alessandrina nell'estate 2024, è il primo artefice di un risultato forse prevedibile, ma di sicuro non scontato. Il suo gioco si affida anche ad alcuni uomini chiave.

Con 23 gol in 24 partite, Modou Diop domina la classifica capocannonieri dell'Eccellenza piemontese. Una media-gol che sfiora quella di un gol a partita ed un vantaggio di 9 reti rispetto a Comino del Monregale, secondo nella classifica del girone, e 7 in più di Romano del Città di Cossato, che invece domina quella del Girone A.

A sostegno di Diop, in zona gol, c'è anche Piana, prossimo alla doppia cifra. Ma in una squadra che segna tantissimo (con 64 gol è nettamente il migliore attacco del girone) e subisce poco (seconda migliore difesa, con 18 gol subìti), i meriti vanno dati anche alla difesa. Innanzitutto, a capitan Tos, 37 anni e volto simbolo dell'Alessandria, ma anche al giovanissimo Colla, il portiere classe 2007 che ha portato a casa ben 11 clean sheet su 24 partite. Picone e Cociobanu, rispettivamente classe 1995 e 2006, sono un altro esempio di valorizzazione del talento e di qualità già pronta a performare: arrivati entrambi in estate come rinforzo, il loro apporto è stato decisivo e sempre influente sulle due fasce.

Calciatori che l'Alessandria ha scelto sia per l'esperienza nella categoria, sia per cercare immediatamente di tornare dove gli spetta. Prima della promozione matematica, infatti, l'Alessandria si è già assicurata la Coppa Italia Dilettanti Piemonte-Valle d'Aosta per la prima volta nella sua storia. Segno che questi livelli non appartengono ad una realtà che, nel recente passato, ha sfiorato addirittura la Serie A.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 17:03
Autore: Francesco Alessandro Balducci
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