Sorprese, conferme, vecchie e nuove contendenti: tutto in appena due punti. Il fascino della Serie D offre, per tanti raggruppamenti dominati e già virtualmente chiusi a metà febbraio, altri in cui regnano sovrani caos e incertezza. Il girone I, in questo senso, rappresenta l’esempio più emblematico di quest’ultimo scenario. È bagarre totale sulle vette dell'ultimo raggruppamento della massima categoria dilettantistica: l'ultimo turno ha infatti sparigliato le carte, offrendo un quadro quanto mai incerto riguardo la promozione in Serie C. Le prime cinque squadre del girone hanno infatti scavato un solco sul resto della classifica, inaugurando un rush finale tutto da vivere. Savoia, Igea Virtus, Nissa, Athletic Palermo e Reggina: tutte racchiuse in due soli punti.

In seguito ai risultati della 24° giornata, biancoscudati e giallorossi comandano la classifica appaiati a quota 46 punti. Dopo aver abbandonato la vetta per tre giornate, il Savoia di Catalano è infatti tornato in testa, stendendo il Castrumfavara e inanellando il settimo risultato utile consecutivo. A pari merito con gli imperiali, c'è l'Igea Virtus di Salvatore Marra, che ha avuto l'opportunità di conquistare la vetta solitaria, ma non è andata oltre il pareggio contro il Sambiase. I giallorossi pareggiano tanto ma perdono praticamente mai: un solo ko per l'Igea negli ultimi quattro mesi, due totali in campionato. Se Marra e i suoi uomini durante la prossima giornata avranno però l'opportunità di allungare contro il fanalino di coda Paternò, il Savoia sarà invece atteso dal big match contro la Nissa, che tallona le capolista con un punto di ritardo.

La Nissa di Di Gaetano, infatti, si è rifatta sotto grazie ad una striscia di quattro vittorie consecutive, tutte di misura, dopo un periodo di flessione a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Il calendario delle ultime giornate ha concesso a Sarao e compagni di accorciare sulla vetta, ma ora arriveranno gli esami decisivi. Nelle prossime due giornate affronteranno le due attuali capolista, prima il Savoia e poi l’Igea Virtus: due partite che sposteranno inevitabilmente le gerarchie del girone, direzionando, in un certo senso, la corsa promozione del raggruppamento.

Sul gradino più basso di questo podio virtuale si trovano Athletic Palermo e Reggina, appaiate a quota 44: la rivelazione e la grande favorita. Da neopromossi, i nerorosa di Ferraro stanno disputando un campionato di altissimo livello e, prima del rinvio della gara contro l'Enna, erano reduci da sei vittorie nelle ultime sette. Quello che sta mancando all'Athletic Palermo è forse l'assolo nei big match. Al netto della vittoria contro la Reggina a metà novembre, i nerorosa non hanno infatti battuto nessuna delle altre contendenti alla vittoria finale.

Per ultimi, proprio gli amaranto, che dopo un inizio di stagione delicato tra passi falsi e contestazioni, hanno saputo ritrovare la bussola dall'arrivo di Torrisi. Imbattuti proprio dalla citata sconfitta contro l'Athletic di metà novembre, la Reggina è in striscia di 12 risultati utili consecutivi e il pareggio contro il Messina dell'ultimo turno ha solo rallentato quella che sembra una risalita inarrestabile. A dieci giornate dalla fine, in vetta al girone I regna dunque l'incertezza, per un finale di stagione che si prospetta appassionante: da ora in poi, ogni passo falso può costare carissimo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 11:07
Autore: Vincenzo Antonazzo
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