Il Brindisi blinda il primato e ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico, superando l’ostacolo Taurisano in un match delicato per la corsa alla Serie D. A griffare il successo biancazzurro è stato Antonio Caputo, attaccante classe 1991 e brindisino doc, che ha finalmente trovato la gioia del primo gol con la maglia della sua città. Una rete che non solo mette in ghiaccio tre punti fondamentali, ma che sancisce il legame viscerale tra la punta e la piazza, desiderosa di tornare al più presto nei palcoscenici del calcio nazionale.

Ai microfoni di AntennaSud, l'attaccante non ha nascosto la propria soddisfazione per aver coronato il sogno di andare a segno al "Fanuzzi". Arrivato nel mercato invernale per dare esperienza e peso al reparto offensivo, Caputo ha sottolineato come la trattativa per vestire la maglia del Brindisi sia stata una scelta di cuore, fortemente voluta sia dalla società che dal calciatore stesso:  “Poter giocare per il Brindisi, da brindisino e tifoso di questi colori, rappresenta il massimo traguardo possibile. Devo ringraziare il mister e il direttore che hanno spinto molto per portarmi qui; dal primo giorno in cui ho messo piede nello spogliatoio sono stato pervaso da una felicità immensa. Sbloccarmi proprio contro il Taurisano è stata un'emozione indescrivibile.”

L’analisi dell’attaccante si è poi spostata sul rush finale che attende i biancazzurri. Con il campionato che entra nella sua fase più calda, la gestione del vantaggio sulle inseguitrici diventa una questione di nervi e sacrificio. Il calendario propone sfide contro avversari che non hanno più nulla da perdere, rendendo ogni novanta minuti una battaglia agonistica: "Mancano sette partite che per noi sono vere e proprie finali da affrontare con spirito di sacrificio assoluto. Sappiamo che affrontare chi lotta per la salvezza ora è difficilissimo, perché tutti cercano punti con ogni mezzo, ma la pressione fa parte di questo sport e dobbiamo essere bravi a cavalcarla. Il nostro obiettivo è mantenere questo distacco fino all'ultima giornata. Spero inoltre che il Bisceglie possa avanzare in Coppa Italia: sarebbe un segnale importante per tutto il movimento pugliese, aprendo scenari positivi per un ulteriore salto di categoria nella nostra regione.”

Il Brindisi si gode dunque il suo bomber "fatto in casa", che sembra aver trovato la condizione ideale nel momento più opportuno. La sua capacità di leggere i momenti della partita e la sua freddezza sotto porta saranno armi fondamentali per le prossime sei tappe di un percorso che la città intera segue con il fiato sospeso.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 13:06
Autore: Andrea Delle Noci
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