L'Ascoli vince la finale play-off contro l'Union Brescia e torna in Serie B dopo due anni. Un percorso straordinario attraverso un calcio propositivo e bello da vedere costruito in maniera a dir poco perfetta dall'allenatore Francesco Tomei, arrivato sulla panchina dei marchigiani dopo l'esperienza al Picerno. Una chance sfruttata nel migliore dei modi, un 4-2-3-1 diventato marchio di fabbrica di Tomei grazie anche agli insegnamenti di Eusebio Di Francesco. Sì, perché in passato è stato anche suo collaboratore ai tempi di Verona, Roma, Sassuolo, Lecce e Pescara.

Tra le risorse che hanno contribuito al ritorno in Serie B dell'Ascoli c'è anche Enrico Oviszach, attaccante classe 2001 acquistato la scorsa estate a titolo definitivo dal Crotone scoperto dal direttore Antonio Amodio che prima lo ha voluto a Santa Maria di Castellabate e successivamente a Giugliano e Crotone. Il percorso del friulano parte da lontano: cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese con cui è arrivato anche in orbita prima squadra, è stato uno dei protagonisti indiscussi del campionato di Primavera 2 con i bianconeri prima dello stop causato dal Covid, firmando 9 gol e 6 assist in 17 incontri tra campionato e coppa, guadagnandosi la convocazione anche in prima squadra.

Successivamente, per Oviszach si spalancano le porte della Serie C con il trasferimento alla Cavese dove totalizza solamente 5 presenze prima di rientrare in Piemonte al Torino contribuendo al raggiungimento della salvezza in Primavera 1dei granata.

Poi la Serie D, una chiamata e un'opportunità quasi del tutto inaspettata con la chiamata del Santa Maria Cilento, club campano che nel 2021-22 decise di metterlo a disposizione dell'allenatore Angelo Nicoletti per provare a conquistare una salvezza tranquilla, obiettivo poi raggiunto con largo anticipo nel girone I di Serie D. Una stagione positiva per Oviszach terminata con un bottino di 5 reti e 6 assist in 31 presenze con la maglia dei giallorossi.

Vicenza, Giugliano e Crotone hanno rappresentato le altre tappe dell'attaccante friulano prima di approdare all'Ascoli e coronare il sogno promozione in Serie B. All'attivo un gol al "Barbetti" di Gubbio, un assist per Giovanni Corradini a Pineto e due rigori conquistati contro Perugia e Pontedera. Insomma, Oviszach ha saputo comunque ritagliarsi il suo spazio all'interno di una squadra forte, ben costruita e con grandi ambizioni.

Dalla Serie D con il Santa Maria Cilento alla Serie B con l'Ascoli. Enrico Oviszach ce l'ha fatta, ha coronato il suo sogno e non vuole smettere di sognare.

LA NOTA UFFICIALE DEL SANTA MARIA CILENTO:

Non sono mancate le congratulazioni da parte del club cilentano: "Correva la stagione sportiva 2021/22 quando Oviszach vestiva la maglia della Polisportiva in Serie D. Oggi, con la maglia dell’Ascoli, è tra i protagonisti della straordinaria cavalcata dei marchigiani dalla C alla B. Complimenti Ovi".
 

Sezione: News / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 09:11
Autore: Gerardo Guariglia
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