La stagione dell' ASDC Gozzano è stata a metà tra l'impresa e il mantenimento. Nel girone A la squadra allenata dal tecnico Lunardon è arrivata quattordicesima, confermando una necessità di rinnovamento. All'inizio del suo bienno Lunardon era riuscito a centrare il terzo posto che poi è venuto a mancare questa stagione 2025/2026. La società vuole assolutamente mantenere la sua permanenza  in Serie D (che ormai dura da sei anni) e serviva un profilo "nuovo" ma con una conoscenza dell'ambiente.

In queste ultime ore la squadra ha ufficializzato l'acquisto di Massimiliano Guidetti per la panchina della prima squadra in vista della prossima stagione. Si tratta di un profilo molto interessante. Originario di Como, classe 76, Guidetti si prepara alla sua prima esperienza in proprio come allenatore. In passato è stato vice dal 2016 fino allo scorso anno nelle seguenti società: Suditirol, Novara, Como, Ascoli, Cosenza e Reggiana. Adesso è il momento di tracciare un proprio percorso ripartendo dal luogo del suo ritiro calcistico da giocatore nel 2016.

Il comunicato del club

"L'ASDC Gozzano è lieta di annunciare che Massimiliano Guidetti sarà alla guida della Prima Squadra per la stagione sportiva 2026/2027. Per Guidetti si tratta di un ritorno a casa. Da calciatore, infatti, ha vestito con orgoglio la maglia rossoblu, diventando uno dei protagonisti di due stagioni indimenticabili per il club, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria del campionato di Eccellenza e al ritorno del Gozzano in Serie D. La scelta di affidare la guida tecnica della Prima Squadra a Massimilano Guidetti rappresenta un connubio tra competenza, esperienza e profondo senso di appartenenza ai nostri colori. Un profilo che incarna i valori della nostra società e la volontà di proseguire nel percorso di crescita sportiva e umana del club. A mister Guidetti il più caloroso bentornato da parte della società, dei tifosi e di tutto l'ambiente rossblu, con l'augurio di vivere insieme nuove pagine importanti della storia del Gozzano".

Sezione: News / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 10:55
Autore: Filippo Rossi
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