Il match valevole per la Poule Scudetto di Serie D si trascina dietro pesanti strascichi disciplinari. Il Giudice Sportivo ha infatti diramato i provvedimenti ufficiali in merito alle sanzioni comminate nell'ultimo turno di campionato, che ha visto protagoniste le formazioni impegnate nella corsa al titolo dilettantistico nazionale. Al centro dei fari della giustizia sportiva è finito l'episodio che ha coinvolto il calciatore Domenico Maggio, sanzionato con una pesante squalifica di tre giornate a causa di un grave gesto di violenza perpetrato sul terreno di gioco ai danni dell'allenatore avversario.

Il referto ufficiale ha ricostruito dettagliatamente la dinamica dell'accaduto. Il giocatore è stato punito con uno stop forzato a causa di una condotta violenta che lo ha visto colpire con uno schiaffo al volto Massimo Paci, allenatore del Barletta. L'episodio, avvenuto a gioco fermo e al di fuori delle normali dinamiche di campo, ha immediatamente inasprito gli animi e generato attimi di forte tensione, costringendo il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso diretto. Un gesto che priverà la Scafatese del proprio tesserato per i prossimi impegni ufficiali della post-season.

I provvedimenti legati ai momenti di nervosismo non si sono però esauriti con la sanzione irrogata a Maggio. All'interno dello stesso comunicato, il Giudice Sportivo ha inflitto una pesante squalifica, sempre di tre gare effettive, anche al calciatore del Barletta, Esteban Gabriel Giambuzzi. L’esterno biancorosso è stato sanzionato per una condotta violenta speculare a quella dell'avversario, nello specifico per aver spintonato con le mani al collo un giocatore della squadra rivale a gioco fermo.

Di seguito si riporta integralmente lo stralcio del comunicato ufficiale emesso dal Giudice Sportivo contenente le sanzioni e le relative motivazioni:

“SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

GIAMBUZZI ESTEBAN GABRIEL (BARLETTA 1922 A R.L.)

Per avere a gioco fermo spintonato con le mani al collo un giocatore avversario.

MAGGIO DOMENICO (SCAFATESE SSD SRL)

Per avere a gioco fermo colpito con uno schiaffo al volto l'allenatore avversario.”

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 14:06
Autore: Andrea Delle Noci
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