Arrivato a inizio dicembre, Fabio Alagna si è inserito subito nei meccanismi della Nissa, ritagliandosi un ruolo importante in poche settimane. Dodici presenze complessive, nove da titolare e tre a gara in corso, con anche due gol all’attivo: numeri che raccontano un impatto immediato, soprattutto per un giocatore arrivato a stagione già avviata. Ma è il dato sugli assist a spiccare, con sette passaggi vincenti che lo portano tra i migliori del campionato. Meglio di lui, al momento, ha fatto solo Maltese del Gela, primo in questa speciale classifica a quota otto.

Il suo contributo si riflette anche nel momento della squadra. La Nissa, nelle ultime settimane, ha trovato continuità di risultati e ha accorciato le distanze in classifica nel girone I, raggiungendo il secondo posto a quota 53 punti. In questo percorso, le giocate di Alagna hanno avuto un peso concreto, soprattutto nella costruzione delle azioni e nella capacità di mettere i compagni nelle condizioni di segnare.

Sette assist in dodici gare rappresentano un dato significativo, ancora di più se riferito a un attaccante. Un rendimento che evidenzia come il suo apporto non si limiti alla presenza in area, ma si estenda anche allo sviluppo della manovra offensiva. Un dato reso ancora più significativo dalla media realizzata: un assist ogni 121 minuti, numeri che certificano continuità e impatto nel corso delle gare.

I numeri e il peso nel reparto offensivo

All’interno del reparto offensivo della Nissa, Alagna è diventato un punto di riferimento anche per la produzione di gioco. Alle sue spalle, tra gli assist-man della squadra, ci sono Rotulo con cinque assist e Agnello con quattro, mentre Palermo segue a quota tre. Una distribuzione che conferma una partecipazione collettiva, ma con l’attaccante del club siciliano al centro delle principali soluzioni offensive.

La sua struttura fisica, unita alla capacità di giocare per i compagni, gli permette di essere efficace sia come riferimento centrale sia nello sviluppo delle azioni. Le sue giocate spalle alla porta e le sponde stanno diventando una risorsa costante, rendendo la manovra della Nissa più varia e difficile da leggere.

Il comunicato del club: “Componente importante della risalita”

A sottolineare il momento è stato anche il club, che ha messo in evidenza come “una statistica che sta passando inosservata è sicuramente una componente importante della risalita della Nissa”. Un passaggio che lega direttamente il rendimento di Alagna al percorso recente della squadra.

Nel comunicato si evidenzia anche il cambiamento nel suo modo di incidere: “da finalizzatore puro a uomo squadra”. Un’evoluzione che trova riscontro nei numeri e nelle prestazioni, e che si inserisce nel percorso di crescita del giocatore, già maturato tra Serie D e Lega Pro. Come sottolineato dal club, si tratta di un cambiamento chiaro: meno egoismo sotto porta e maggiore attenzione alla costruzione del gioco, senza perdere la capacità di incidere negli ultimi metri.

Sezione: Girone I / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 10:39
Autore: Mariapaola Trombetta
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