L'allenatore del Barletta Massimo Paci presenta la sfida in programma domenica 29 marzo, un appuntamento importante nel percorso della sua squadra. L’attenzione è tutta rivolta al prossimo avversario, la Real Normanna, che rappresenta un ostacolo da affrontare con la massima concentrazione in una fase decisiva della stagione.

La squadra arriva a questo impegno da capolista, con un margine ridotto sulle inseguitrici: due punti di vantaggio sulla Paganese e tre sul Martina. Una classifica ancora apertissima che rende ogni gara fondamentale per mantenere la vetta e dare continuità al lavoro svolto finora.

Il cammino recente racconta di una squadra capace di reagire e proporre gioco: dopo il pareggio spettacolare per 3-3 contro il Martina, è arrivata una convincente vittoria contro il Gravina, segnale di crescita e solidità sia sul piano mentale che tecnico.

Di fronte ci sarà una Real Normanna attualmente undicesima nel girone H, con 36 punti all’attivo. Un avversario da non sottovalutare, pronto a giocarsi le proprie carte e a mettere in difficoltà la capolista in una sfida che si preannuncia intensa e combattuta. Di seguito, le parole in conferenza stampa dell'allenatore biancorosso Massimo Paci.

Barletta, Paci: "La chiave? Avere più fame degli avversari" - Di seguito, le dichiarazioni dell'allenatore del Barletta Massimo Paci in vista della sfida di domenica: “Questa partita nasconde delle insidie, la Real Normanna è una squadra giovane, che corre molto ed è in forma. Dobbiamo essere bravi a togliere loro ossigeno in fase di possesso. Per noi è una grande opportunità, non possiamo incontrare una squadra che ha più fame di noi. Per forza di cose dobbiamo dire la nostra e dimostrare di valere la prima posizione. L’aggressività è l’intensità sono la base da cui partire, la pazienza servirà quando loro si difenderanno bassi. Dovremo adattarci al tipo di partita. Ogni battaglia ha la sua storia. Non mi aspetto un blocco basso da parte loro, sicuramente a tratti accadrà ma non lo faranno per 90 minuti. Penso che la chiave sia avere più fame degli avversari e umiltà. Soluzione del tiro da fuori? Non sarà come all’andata e soprattutto abbiamo l’arma in più che è il nostro pubblico".

Continua poi: "Con l’atteggiamento giusto in campo le situazioni positive ci saranno. Rispettiamo molto l’avversario perché è forte. Ho dei dubbi sulla formazione, si sono allenati tutti molto bene. Ho la fortuna di allenare una squadra che mi permette di cambiare ma questo dipenderà dai risultati. Noi vogliamo vedere lo stadio pieno come con il martina, sono convinto che verranno in tanti a sostenerci e che ci sarà un’affluenza importante. Quando loro spingono per gli avversari diventa difficile giocare, il loro apporto è fondamentale”.

Su Guadalupi - "In questo momento sta bene, è a un buon livello. Per quanto riguarda il suo rientro e i cambi che faccio dipendono dalla partita. È un giocatore per noi importante, ha grande qualità e sarà un valore aggiunto per le prossime partite. Ricordiamo però che viene da un brutto infortunio". 

Sezione: Girone H / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 17:17
Autore: Lorenza Giustizieri
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