La ventiseiesima giornata del girone H potrebbe avere un peso specifico enorme nell'economia di un campionato che, fin qui, ha visto accadere di tutto e di più, sul terreno di gioco e non.

Domenica, a distanza di 298 km l'una dall'altra, andranno in scena due partite che potrebbero decidere le sorti di un torneo avvincente ed emozionante fino all'ultimo. 

Al "Marcello Torre" di Pagani andrà in scena la sfida tra Paganese e Barletta, prime due forze del raggruppamento con cinquanta e quarantotto punti.

A poco meno di 300 km di distanza, allo stadio "Giuseppe Tursi", il Martina - secondo a pari merito con il Barletta - riceverà la visita del Ferrandina, in piena zona playout con ventiquattro punti in classifica.

L'imperativo categorico, per i biancazzurri, è vincere per conquistare la vetta o, nel caso in cui dovesse avere la meglio la formazione campana, accontentarsi del secondo posto ma prendendo le distanze dal Barletta e mantenere il gap dal primato a due punti.

Visto lo straordinario momento di forma del Barletta - reduce da sei successi consecutivi -, i biancazzurri dovrebbero sperare in un pareggio per isolarsi dai biancorossi e agganciare in vetta la Paganese, che nelle ultime settimane è parsa meno irresistibile degli uomini guidati da Massimo Paci.

Il Martina arriva alla sfida dopo cinque vittorie di fila, conquistate a discapito di Fidelis Andria, Sarnese, Francavilla, Manfredonia e Pompei. Tredici reti segnate, nell'arco di questi cinque incontri, e cinque incassate, di cui tre contro il Manfredonia.

Il Ferrandina, dal canto suo, approda allo stadio "Tursi" per mantenere vive le proprie speranze di abbandonare la zona playout - la salvezza dista otto lunghezze - e per estendere il distacco dalle ultime due posizioni della graduatoria, che manderebbero i lucani in Eccellenza.

Gli appassionati al calcio dilettantistico pregustano una domenica da vivere con fervore in attesa di gare che potrebbero decretare le sorti del campionato di Serie D e decidere chi merita maggiormente di volare dritto nel mondo del professionismo. Mancano ancora nove giornate al termine della stagione ma questa domenica potrebbe segnare in maniera importante il futuro del campionato e delle varie protagoniste. 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 16:24
Autore: Giovanni Indovina
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